
OPZIONE GIÀ VISTA – E pensare che Peres, diventato improvvisamente indispensabile, non avrebbe dovuto nemmeno partire titolare. Quel posto è di Karsdorp che però, prima di arrivare a Trigoria, è passato dalla sala operatoria di Villa Stuart (menisco esterno). L’olandese, come minimo, perderà tre mesi della sua nuova avventura. Tornerà, se tutto andrà per il verso giusto, a ottobre. È esercizio inutile, ormai, sottolineare quanto l’affare sia stato poco mirato alle esigenze della Roma. Sabato torna Spalletti all’Olimpico e Di Francesco non può farsi trovare impreparato. Eusebio cercherà di nascondere in questi giorni le possibili soluzioni, tattiche e sui singoli. Ma, non essendo nè presuntuoso nè superficiale, sa che il problema è più grande di quanto si possa pensare. La scelta che oggi sembra semplice è ripartire da Bergamo: quando nel finale della gara contro l’Atalanta è uscito Peres, Manolas è scivolato a destra, con Fazio e Jesus centrali, e Kolarov a sinistra. L’allenatore è stato costretto a chiarire a De Rossi lo schieramento difensivo, anche perché Manolas tendeva a stringersi al centro e Perotti ad abbassarsi da quinto (e dopo di lui anche Pellegrini).
RITORNO AL PASSATO – Con cinque giorni di addestramento, però, gli interpreti avrebbero la possibilità di capire come comportarsi contro l’Inter. Anche perché Di Francesco vorrebbe evitare di passare alla linea a tre. Ma potrebbero essere i giocatori a spingerlo alla virata. Con Fazio in mezzo a Manolas e Juan Jesus, Kolarov salirebbe a sinistra nel centrocampo in cui mancherebbe l’esterno destro. In quella posizione ha già giocato (anche sul lato opposto) Nainggolan. L’alternativa è (solo) Pellegrini.
EFFETTO SORPRESA – Florenzi quasi sicuramente sarà convocato (ieri controllo dal professor Mariani). Ma non è ancora pronto per giocare una partita intera (fa i contrasti da una settimana). Anticiparne il rientro da titolare potrebbe essere rischioso. Per la Roma e per lui. Oggi è l’ultima ipotesi: fino a sabato c’è tempo per cambiare strategia e idea sul suo ritorno. A destra può essere preso in considerazione pure Kolarov, con Moreno schierato a sinistra. Soluzione da verificare, come le altre, in questi giorni.










