
LE MAIL – Secondo una prassi consolidata i dipendenti della Roma hanno ricevuto ad agosto, prima della partita contro l’Inter, come tutti gli anni, all’inizio della stagione agonistica, una mail dalla direzione della società, con la quale si invitano tutti a evitare di seguire dalle finestre gli allenamenti e di non frequentare il bar durante l’orario della presenza della squadra. Un’accortezza che aveva chiesto Garcia durante la sua esperienza romana e alla quale teneva Spalletti e tiene lo stesso di Francesco. Gli uffici della sede della Roma sono stati spostati a metà degli anni Ottanta a Trigoria, durante la presidenza di Dino Viola. Prima di allora la casa storica della Roma era al Circo Massimo, al primo piano del palazzo che fa angolo tra via del Circo Massimo e viale Aventino. Lì c’era anche la biglietteria, che è stata mantenuta per qualche tempo anche a Trigoria, mentre oggi presso il centro sportivo non c’è nessuno sportello aperto al pubblico.
LA STORIA – La prima sede storica della nascente società venne ubicata in via Uffici del Vicario 35, nel rione Campo Marzio. All’epoca la squadra giocava al Motovelodromo Appio, struttura capiente in grado di accogliere la massa di tifosi della società appena fondata. L’impianto si trovava in località Cessati Spiriti, in via Appia Nuova ed era a continuo rischio allagamento. La Roma giocò lì fino all’inevitabile trasferimento a Testaccio.










