
Nel giorno in cui la Roma si dava appuntamento a Trigoria: ore 8 in punto, analisi del sangue per tutti i convocati (tranne Mario Rui se nel frattempo si sarà chiusa la cessione al Napoli), che poi alla spicciolata si sono diretti a Villa Stuart per le visite mediche. Dentista, oculista, tutti i controlli di rito prima di cominciare a fare sul serio. L’abitudine avrebbe voluto il 10 in prima fila, ma la sveglia presto non ha suonato quest’anno e Francesco si è preso l’affetto dei tifosi lontano da «casa», il bagno di folla c’è stato nell’aeroporto della capitale e non nel centro sportivo dove è cresciuto. Tornerà tra una settimana, ma non ha fissato in agenda il capitolo futuro. Sembra non avere fretta di onorare quel contratto da dirigente che lo aspetta sulla scrivania di Monchi, mentre Pallotta vorrebbe tanto accelerare le cose per averlo come uomo immagine negli Stati Uniti. Il diesse spagnolo partirà con la squadra oggi alle 10.45 dalla stazione Termini in direzione Pinzolo, ma tra lunedì e martedì tornerà indietro: il mercato «chiama».
Anche il dg Baldissoni sale con il gruppo, ma non resterà per l’intera durata del ritiro, in cui è prevista la presentazione della squadra domani sera e quella dei nuovi acquisti Gonalons e Karsdorp nel weekend. L’olandese ha anticipato tutti ed è in Val Rendena già da ieri, scelta fatta per evitare la ressa dei tifosi davanti al treno, visto che è stato operato e ha il tutore al ginocchio. Le visite mediche le aveva già sostenute al suo arrivo nella capitale, Florenzi le ha fatte con un giorno d’anticipo perché ieri aveva impegni personali, mentre l’altro infortunato Palmieri ha riabbracciato i brasiliani Juan Jesus, Bruno Peres e Castan e le ha sostenute con i compagni.
Di Francesco non ha ancora avuto modo di parlare alla squadra, non ha incrociato i giocatori ieri mattina, ma ha lavorato con lo staff tecnico (anche loro e il tecnico hanno svolto le visite, mercoledì) a Trigoria per tutto il giorno. Diventeranno operativi oggi in una Pinzolo tutta esaurita: l’arrivo dei giallorossi è previsto per le 16, il pullman li aspetta a Trento e li porterà a destinazione. Alle 18 è in programma il primo allenamento. L’era Di Francesco sta per partire ufficialmente, senza Totti. Assenza che non passa inosservata: «Sarà strano – dice Perotti – non vederlo più. Speriamo di fare una stagione più positiva di quella che abbiamo fatto l’anno scorso e di portare un trofeo a casa». L’argentino sarà uno dei pochi «big» presenti a Pinzolo, tra tanti giovani e giocatori di passaggio, ma invita tutti a non scoraggiarsi: «Al mercato ci pensa Monchi, lo conosco da quasi dieci anni, è vero che ancora manca qualche giocatore, ma ho piena fiducia in lui. Farà una Roma molto forte».










