Passata la sosta e la Roma ricomincia da dove aveva finito. La squadra di Di Francesco manca la vittoria per la quarta gara consecutiva dopo le sconfitte contro Juventus e Atalanta intervallate dal pareggio con il Sassuolo.
La Roma anche al Meazza contro l’Inter, in una gara fondamentale nella corsa per i posti Champions, non va oltre il pareggio, dopo essere stata in vantaggio per buona parte della gara.
All’ultimo minuto minuto Di Francesco deve fare a meno del capitano Daniele De Rossi, ancora tormentato da una noia muscolare; il centrocampo viene schierato quindi con Strootman, Pellegrini e Nainggolan, con la sorpresa Gerson nel tridente offensivo.
In un primo tempo equilibrato, l’Inter riesce a rendersi pericolosa vincendo il duello sulla destra tra Perisic e Florenzi con il croato che in due occasioni conclude verso la porta di Alisson. La Roma ha provato a giocare, soprattutto sulla sinistra con Kolarov, non riuscendo a impensierire veramente il portiere interista Handanovic. Al minuto trentuno, però, grazie a un errore di Santon su un rilancio di Alisson, El Shaarawy può involarsi verso la porta e con un tocco leggero deposita in rete per il vantaggio giallorosso.
Nella ripresa l’Inter prende campo e la Roma non riesce più a tenere il pallone subendo l’offensiva nerazzurra. Il punteggio non cambia e resta in favore dei giallorossi solamente grazie a quattro interventi decisivi dell’estremo difensore Alisson, senza dubbio il migliore in campo.
I cambi effettuati da Di Francesco non aggiustano le cose e forse le peggiorano; Bruno Peres in più di un’occasione si 
La Roma nonostante settanta minuti di ottimo calcio, non riesce a portare a casa i tre punti; la squadra di mister Di Francesco sembra aver perso quella lucidità e cattiveria che nella prima parte di stagione ha permesso ai giallorossi di assicurarsi punti importanti per la classifica.
Con il pareggio di Milano, la Roma occupa il quinto posto ed è attesa mercoledì dal recupero della gara di andata contro la Sampdoria a Marassi. Dopo i tre punti raccolti nelle ultime cinque giornate, l’imperativo è uno solo: vincere; ritrovare i tre punti per non perdere contatto con l’Inter stessa e la Lazio.












