
Come sottolineato nei precedenti editoriali, questa striscia di tre partite di campionato offre alla Roma avversari certamente non proibitivi rispetto alla caratura e alle ambizioni di una squadra come quella capitolina. Altra analogia rispetto alla gara con gli scaligeri, il modo in cui gli avversari si avvicinano alla partita: il Benevento, infatti, affronterà la Roma dopo la sonora sconfitta in casa del Napoli allo stesso modo l’Hellas era reduce dalla sconfitta per cinque a zero in casa contro la Fiorentina. Non sarà quindi una gara facile per gli uomini di Di Francesco, chiamati a contrastare una squadra che poggerà sull’orgoglio e sul traino dei propri tifosi, per smuovere la classifica dai disastrosi zero punti delle prima quattro partite.

Non sono solamente gli esordi a far sorridere il tecnico giallorosso; anche Edin Dzeko è tornato a fare il goleador che tutti conosciamo. Dopo lo “screzio” post Atletico Madrid, ricomposto privatamente tra i diretti interessati e le parole di sprone dell’allenatore, il bosniaco ha risposto sul campo con una doppietta che mette a tacere le malelingue e che fa capire come, invitare il ragazzo a migliorarsi dia i suoi frutti sul campo, anche con differenti allenatori. In conferenza stampa il tecnico abruzzese ha svelato buona parte della formazione; Dzeko confermato; per Florenzi, dopo novanta ottimi minuti meglio non esagerare e Gonalons farà il suo esordio dal primo minuto.











