
Nella serata del Wanda Metropolitano non si è vista la squadra apprezzata in questo inizio di stagione, soprattutto negli appoggi e di conseguenza nelle palle perse che hanno permesso in più occasioni agli uomini di Simeone di ripartire verso la porta difesa da Alisson.

Nel primo tempo la squadra riesce a tenere i ritmi alti imposti dal gioco di Simeone, riuscendo, attraverso il pressing alto, a recuperare due ottimi palloni nella metà campo avversaria, senza riuscire a capitalizzare una situazione di vantaggio negli ultimi venti metri. Anche la catena di sinistra sembra ispirata con Kolarov e Perotti che grazie a sovrapposizioni e agli uno contro uno sono arrivati sul fondo in più di un’occasione. A fronte di questo, l’Atletico è riuscito a creare dei grattacapi alla difesa della Roma, non riuscendo però a impegnare seriamente Alisson o a trovare la deviazione vincente su due cross pericolosi subiti sulla parte destra difensiva.
Nella ripresa il copione non sembra essere diverso; a modificarlo ci le sostituzioni con Simeone che in dieci minuti tra il 58° e il 69° esaurisce i cambi a disposizione facendo entrare Correa, Gabi e Gameiro per Fernandez, Koke e Carrasco; Di Francesco risponde con l’inserimento di Strootman per uno spento e impreciso Pellegrini. Al minuto sessantanove il vantaggio dei padroni di casa con una mezza rovesciata di Griezmann servito in scivolata da Correa; entrambi i colchoneros, lasciati liberi hanno potuto confezionare un bel gesto tecnico che non ha lasciato scampo a un incolpevole Alisson.

La Roma non è riuscita a giocare nel modo in cui ci ha abituato in questo inizio di stagione, anche grazie alla caratura dell’avversario in turno; domenica si gioca contro il Genoa a Marassi, un’occasione per ripartire e riprendere il cammino finora percorso.










