
A Trigoria, infatti, è andato in scena un incontro tra il d.s. romanista Monchi e l’agente del calciatore, il greco Evangelopoulos: sul piatto la possibilità di un prolungamento fino al 2022 del contratto in scadenza nel 2019. La distanza tra la richiesta del calciatore e l’offerta della società non è più così ampia: Manolas si sente un giocatore importante della rosa e come tale vuole essere trattato anche dal punto di vista economico. Attualmente guadagna meno di 2 milioni netti, vorrebbe salire a circa 3,5 più bonus: la società vorrebbe fermarsi a 3, compresi i bonus. Si tratta, ma la volontà è di trovare un accordo.
Altro argomento di discussione è la clausola rescissoria, che ormai sta diventando una consuetudine in tutti i contratti, compresi quelli dei top player: la Roma non vorrebbe scendere sotto i 40 milioni di euro, cioè il prezzo a cui lo aveva ceduto allo Zenit, il difensore la vorrebbe invece più bassa. Nel frattempo Manolas ha fatto ritorno a Trigoria in anticipo rispetto al previsto – provvidenziale l’ammonizione che gli ha fatto saltare la gara della Grecia di ieri sera contro Gibilterra, che ha qualificato la nazionale ellenica agli spareggi mondiali – e già ieri si è allenato in gruppo, in vista del match di sabato sera all’Olimpico contro il Napoli. Completamente recuperato anche De Rossi, mentre Pellegrini e Strootman hanno svolto lavoro differenziato.










