
LUCIO CHIAMA FAZIO – Intanto, tornando a Fazio, nonostante la Roma abbia radicalmente cambiato la difesa, il via-vai potrebbe non essersi concluso. Se da Trigoria smentiscono l’interesse per Clichy, con Ruediger atteso dal Chelsea per le visite mediche, Mario Rui ormai ad un passo dal Napoli e l’incognita Manolas (tra chi lavora per riaprire la trattativa con lo Zenit e l’agente che vuole al più presto mettersi seduto con la Roma per tornare a parlare di rinnovo), l’argentino fa gola a Spalletti. Delle cessioni sin qui effettuate o prossime ad esserlo, quella dell’argentino sarebbe quella che forse avrebbe più logica. Perché se è vero che Di Francesco ama giocare con un difensore abile ad impostare e un altro forte e veloce, non va dimenticato quanto disse nel presentare Moreno: «Essendo la Roma una squadra portata ad attaccare, Hector avrà necessità di coprire tanto campo alle spalle». Tradotto: per un reparto inevitabilmente alto, servono difensori veloci. Dote che Manolas ha, Ruediger aveva ma che Fazio non possiede. Proprio con Spalletti, l’ex Tottenham si è rilanciato nella difesa tre e mezzo, faticando invece in quella a quattro. La valutazione si aggira sui 6-7 milioni. Stessa cifra che il ds ha offerto per Foyth. Sull’argentino nelle ultime ore c’è da registrare il forte interesse dello Zenit che ha superato la proposta giallorossa. C’è però da convincere il ragazzo che preferisce l’Italia. Sempre dall’Argentina, il San Lorenzo ha chiesto Iturbe. Il giovane De Santis si accasa all’Entella.









