
LA FIRMA A TRIGORIA – Per uno strano scherzo del destino da oggi Pellegrini sarà a Trigoria, perché dopo la grande gioia del debutto nella Nazionale maggiore e un giorno di riposo, si metterà subito a disposizione di Di Biagio, per preparare le finali dell’Europeo Under 21 in Polonia. La partenza è prevista per venerdì. In questi giorni Lorenzo avrà l’opportunità di incontrare i dirigenti giallorossi per firmare il contratto, che avrà la durata di cinque anni. Monchi ha deciso di fare un’accelerazione perché sono molti i club italiani e stranieri che continuano a fare una corte spietata al giocatore. Il ragazzo è entusiasta di tornare alla Roma e di lavorare con Di Francesco, che lo ha valorizzato e che oggi tornerà a Trigoria dopo undici anni da allenatore. Roma è la sua città, una piazza importante, sa che la concorrenza è alta a centrocampo, ma non si spaventa. Mancano solo alcuni dettagli per il suo contratto, ma la firma ci sarà direttamente a Trigoria nei prossimi giorni. Nonostante tutte le richieste (anche la Juve, che aveva formulato un’offerta ufficiale al Sassuolo a gennaio e il Milan, con Montella che lo voleva fortemente dopo averlo lanciato nei Giovanissimi), Pellegrini ha affidato il mandato al suo agente di dare la priorità assoluta alla Roma. Così è stato e si sistemerà tutto nei prossimi giorni.
LA PRIMA PIETRA – Nel corso dell’incontro di ieri si è parlato a margine anche di Defrel, la Roma ha ribadito di essere interessata all’attaccante. Ma con l’arrivo di Di Francesco a Trigoria si terrà una riunione nei prossimi giorni per pianificare il mercato. Ma il primo passo è stato Pellegrini, la nuova Roma parte con lui, è il simbolo del nuovo corso, della Roma che ha cambiato pelle con Di Francesco e Monchi.










