
L’OMAGGIO – Alla base del settore lo striscione «Curva Sud Antonio De Falchi», mentre sono stati issati 30 stendardi con il volto di Antonio e le date 1989-2019. Presente anche la sorella Anna che ha assistito al ricordo commovente del fratello, rimasto esposto fino al quinto minuto. Al termine è ripresa la contestazione con gli striscioni. «Oggi solo Antonio dobbiamo onorare A voi non vi vogliamo neanche guardare», «La Roma siamo noi voi non siete un ca», «Portate rispetto». Come detto, metà della curva ha poi abbandonato il settore dopo un quarto d’ora di gioco al grido: «Pallotta pezzo di m». La Sud è rimasta semivuota per l’intera gara, al 90′ nonostante il pareggio e la prestazione soddisfacente gli ultras hanno continuato a fischiare mentre dalle tribune è arrivato qualche timido applauso, contraccambiato dai calciatori.
I PRECEDENTI – Una stagione che ha certificato, oltre alla rottura con la squadra, quella con il presidente, che è stato il più bersagliato perché ritenuto colpevole, secondo la tifoseria, di interessarsi realmente solo al progetto stadio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata il 7 a 1 in Coppa Italia contro la Fiorentina. A esacerbare gli animi anche le risposte maleducate di Manolas e Kolarov ad alcuni tifosi alla stazione Termini prima della partenza per Firenze.










