
La Roma, infatti, è di gran lunga prima nella classifica degli infortuni non traumatici, ed è ovvio che questo dato sia figlio di qualche scelta sbagliata almeno dal punto di vista della preparazione. Il tecnico dovrà rimandare quindi l’esperimento che prevedeva la contemporaneità in campo di Zaniolo e Pellegrini con un cambio modulo (4-3-3 o 4-3-1-2) o con lo spostamento di quest’ultimo al fianco di Nzonzi. Sarà ancora Nicolò a sostituire Lorenzo sulla trequarti, con qualche chance di vedere Pastore a Plzen nell’inutile gara di Champions col Viktoria. L’argentino, che si è fermato già 3 volte quest’anno per problemi al polpaccio, non ha ancora i 90′ nelle gambe ma potrebbe sfruttare l’assenza di Pellegrini per riprendersi il posto da titolare. Notizie buone arrivano da Fazio che, dopo la leggera distorsione alla caviglia per la quale aveva saltato la sfida con l’Inter, ieri si è allenato senza avvertire dolore. Ancora da definire, infine, il ritorno in campo di De Rossi. Il capitano non riesce a togliersi dalle scatole una infiammazione al menisco destro che necessiterebbe di un’operazione. Ieri Daniele ha svolto ancora lavoro individuale e dovrebbe fare il suo ritorno in campo direttamente a Torino con la Juve il 22 dicembre.










