
Emerson (23 anni, contratto da 600mila euro netti fino al 2021) è rientrato dall’infortunio al crociato subito il giorno dell’addio al calcio di Totti. Ha giocato 16’ contro la Spal (1 dicembre 2017) e 90’ nella famigerata Coppa Italia. Poi più nulla. Dopo i fasti di Stamford Bridge contro il Chelsea e la doppietta in campionato a Firenze, Gerson è sparito dagli schermi. Scadimento di forma o gol divorato contro il Chievo? Di Francesco lo ha rivalutato (15 presenze) ma ora lo ha accantonato. È costato 16,6 milioni e ha ingaggio da un milione netto fino al 2021. Defrel (7 presenze in campionato e 281’; 3 presenze in Champions e 145’; 1,8 milioni netti a stagione fino al 2o22) non ha ancora segnato un gol. Si è infortunato il 26 novembre 2017 in Genoa-Roma (ginocchio) e solo ora è tornato ad allenarsi sul campo. È stato sponsorizzato da Di Francesco, che non lo ha quasi mai avuto a disposizione.
L’allenatore pensava di avere 20 giocatori a disposizione per fare turnover e tenere sempre alti i ritmi. Così non è stato e la Roma, da un mese, è in crisi di gambe e risultati. La squadra non è più corta e non pressa più bene. Ma il 4-3-3 lo pretende e Di Francesco non sembra intenzionato a cambiare strada, anche se l’attacco è l’ottavo in serie A. Un rinforzo, nel frattempo, è vicinissimo, ma per la società: Enrique García Clavijo, ex direttore ticketing del Barcellona.










