
PISTA COMPLICATA – Il messicano è l’ideale per questo sistema di gioco. E quindi per giocare accanto a Nzonzi o Cristante, permettendo a Lorenzo Pellegrini di restare più avanti, nel ruolo di trequartista .Monchi, per ora, ha incassato il no del Porto. Che non vuole cedere il suo titolare alla prossima avversaria negli ottavi Champions. Atteggiamento comprensibile e da mettere in preventivo. Il ds, però, insiste: meglio 7-10 milioni oggi che niente in estate, quando il calciatore se ne andrà da svincolato. Lo stesso Herrera, però, non è più convinto di partire in questa sessione invernale di mercato: a fine stagione spunterebbe sicuramente un ingaggio migliore, andando via a costo zero. Il Milan gli ha già detto che è pronto ad accontentarlo a giugno. L’alternativa rimane Bennacer, anche se l’Empoli non lo vuole liberare a gennaio. Accardi, ds del club toscano, ha addirittura negato l’offerta giallorossa. Piace il brasiliano Thiago Mendes, 26 anni, regista del Lille, trattato a luglio dalla Lazio e a dicembre dal Monaco: possibile il prestito con riscatto a 20 milioni. Tentativo pure per de Roon dell’Atalanta, incedibile per Gasperini.
RILANCIO IN VISTA – Il monte-ingaggi, da abbassare su richiesta di Pallotta, frena Monchi. L’Inter è pronta a far partire Miranda, ma vuole 5 milioni. Niente prestito, dunque. Il centrale, 34 anni, prende 3,5 milioni, stipendio che la Roma, se partirà Marcano, non può concedergli. Come, sempre per non far lievitare il costo del personale, non ha intenzione di incontrare gli agenti di Manolas e Pellegrini per potenziargli il contratto, magari alzando le loro clausole (rispettivamente di 36 e 30 milioni), valide solo in estate. Dall’Inghilterra, nuovi rumors sulla proposta fatta dallo United a Manolas: contratto quinquennale da 6 milioni netti a stagione, con il difensore che andrebbe a guadagnare il doppio. A giugno, invece, il ds giallorosso si concentrerà su Mancini, difensore dell’Atalanta, e su Piatek, centravanti del Genoa. Karsdorp, intanto, può finire in Belgio.










