
In un segmento fondamentale della stagione, quindi, Di Francesco al centro della difesa dovrà fare affidamento sul ritrovato Fazio, tra i migliori nel finale con il Napoli, e su Juan Jesus, visto che Moreno finora è poco considerato e Castan non è nemmeno in lista Champions. Sul tema dei tanti infortuni (ben 13) muscolari che hanno colpito i calciatori giallorossi è intervenuto anche il d.g. Mauro Baldissoni, che ieri a Milano ha partecipato al «Forum Sport e Business» organizzato da «Sole 24 Ore. «Gli infortuni – le sue parole – preoccupano. Guardando le statistiche, quando si cambia metodo di lavoro c’è un rischio superiore, ma molti sono legati alla casualità o alle nazionali». Il dirigente romanista ha poi ribadito la fiducia in Di Francesco. «Non rimpiangiamo Spalletti o altri, siamo felici di quello che stiamo facendo e contiamo di fare meglio che in passato. La qualificazione? Non facciamo la corsa sull’Atletico Madrid ma su noi stessi: la gara di ritorno con loro sarà importante, ma ora pensiamo a fare qualche punto contro il Chelsea».
La squadra oggi parte per Londra, per questioni logistiche l’allenamento di rifinitura si svolgerà a Trigoria e non a Stamford Bridge. Una situazione inusuale in Europa con un recente, e sfortunato, precedente: la Roma di Garcia nel 2015 fece lo stesso prima della gara (persa 3-2) col Bate Borisov. I convocati saranno ufficializzati questa mattina, ma ci saranno El Shaarawy e Strootman, che ieri si sono allenati in gruppo: il primo partirà probabilmente dalla panchina mentre il secondo dovrebbe giocare al posto di Pellegrini.










