
PERCORSO OBBLIGATO – Monchi lavora per la nuova stagione, ma non può ignorare quella appena conclusa. Lo spagnolo, chiama- to a piazzare alcuni giocatori in esubero come Iturbe e Doumbia, sarà obbligato a riscattare in questa sessione di mercato anche 5 calciatori, spendendo circa 40 milioni. Così divisi: 8 per Perotti, 6 per Mario Rui, 3,2 per Fazio, 8 per Juan Jesus e 12,5 per Peres. Solo Fazio ha la certezza di restare, gli altri invece potrebbero finire in qualche negoziazione, in Italia o all’estero. Di sicuro, però, andranno pagati nelle prossime settimane. La Roma, proprio mettendo in preventivo le spese estive, ha definito già a gennaio la cessione di Iago Falque, incassando 5,8 milioni dal Torino che, sempre quattro mesi fa, si è impegnato a prendere anche Skorupski a 7 milioni (ultimamente ha però chiesto lo sconto). Sono i mlioni che, più o meno, il ds dovrà girare al club granata per Peres.
REBUS DA RISOLVERE – Di Francesco oggi parteciperà a un convegno ad Agropoli e conoscerà il suo futuro dopo il weekend. Squinzi, al momento, non ha l’urgenza di incontrarlo. Il presidente dà la priorità alla penale di 3 milioni e lo ricorda quotidianamente ai suoi collaboratori Carnevali e Angelozzi, incaricati di trattare con Monchi. La Roma frena, ma sa bene di dover andare incontro al Sassuolo che, per liberare il suo allenatore (vincolato per altri due anni), non ha alcuna intenzione di soprassedere sulla clausola. Il club emiliano vorrebbe un giovane della Primavera di De Rossi. E, come fece con Pellegrini, cioè fissando il diritto di riacquisto. Il centrocampista Frattesi è tra i principali candidati e si va ad aggiungere al difensore Marchizza e al centravanti Tumminello (gli attaccanti, però, non mancano nella rosa del Sassuolo). Ricci, invece, dovrebbe uscire dall’affare: la società giallorossa preferirebbe darlo all’estero (al Siviglia, al Celta Vigo o all’Anderlecht) o a un altro club italiano (al Genoa, all’Atalanta o alla Sampdoria). Di Francesco, da domani a Pescara in attesa di novità da Boston (Monchi ha smentito i nuovi rumors su altri candidati: Emery, Blanc e Tuchel), vorrebbe Berardi per sostituire Salah: il prezzo dell’esterno offensivo, 35 milioni, è ritenuto però eccessivo. Da sistemare, sempre con Angelozzi e Carnevali, il rientro alla base di Pellegrini, operazione da 10 milioni, e da capire se è possibile concludere l’ingaggio di Adjapong, terzino destro classe ‘98. L’Inter insiste per Ruediger e non arretra per Strootman (ha appena rinnovato, ma con una clausola di 40 milioni, da quest’anno a scendere). Manolas, invece, punta al rinnovo, con un aumento di un milione di euro all’anno (da 1.7 a 2,7). Mancini tenta Paredes e Dzeko per il nuovo Zenit.










