
IL CALO IN NUMERI – Non è questo il tema, adesso. La Roma e il suo allenatore hanno il problema di provare a far correre a pieni giri un motore che cammina la metà, in termini di prestazioni e risultati. Non sono solo sensazioni, che pure la prova di Torino di 4 giorni fa hanno trasmesso in maniera chiara. Qui ci sono i numeri a dimostrare la crisi tecnica, l’involuzione del centrocampista. Lo Strootman di oggi gioca meno e meno bene rispetto alle prime 17 giornate disputate (tante ne vanno prese in considerazione, avendo la Roma un match da recuperare) dello scorso campionato: 1.018 minuti con DiFra, 1.249 con Spalletti. Ma è soprattutto cosa c’è dentro quei minuti a spaventare. Oggi Strootman è un centrocampista nella media, assolutamente nei parametri medi del campionato, ma lontano dal rendimento 2016-17. Un anno fa, per dire, vinceva 2 contrasti a partita, ora siamo a quota 0,86. E ancora: 2 palloni intercettati di media a partita, oggi diventati 0.43, meno di un quarto. Strootman è persino un centrocampista meno pericoloso: con Spalletti creava 1,07 occasioni a match, con DiFra 0,57. Gioca decisamente più corto rispetto al passato (59 passaggi lunghi contro i 31 attuali) ma nonostante il coefficiente di difficoltà inferiore ha abbassato il numero di passaggi positivi realizzati (37,36 di media a gara contro i 48 di un anno fa). E poi meno sponde, meno passaggi filtranti (solo uno in tutta questa stagione andato a buon fine): in fondo, che abbia segnato solo un gol rispetto ai due dello scorso torneo è il dato che preoccupa di meno.
ECCO LOLLO – Va trovato un rimedio al più presto. O, in alternativa, va trovata una strada differente. A Torino, pur senza brillare ma con il solo ingresso in campo, Pellegrini ha regalato vivacità e dinamismo alla manovra di Di Francesco. Ed è ragionevole pensare che sabato con il Sassuolo il tecnico riprenda il discorso dal minuto 90 dell’Allianz Stadium. Perché la Roma, ora, non può permettersi di aspettare niente e nessuno. Neppure che Felix torni in Germania e a Trigoria si riaffacci il vero Kevin (Strootman).










