
PALLOTTA DA BOCELLI – E dentro un calendario così fitto, uno stop di un paio di settimane significherebbe non solo il forfait di Schick nell’esordio di Champions con l’Atletico Madrid di martedì – quello in ogni caso è praticamente certo – ma anche l’assenza nelle successive gare di campionato con Verona e Benevento. Ovvero i due match che Di Francesco aveva cerchiato in rosso per il lancio definitivo da titolare del giocatore più pagato di sempre della storia della Roma. Mettiamola così: l’allerta meteo e il rinvio di Genova alleviano il dolore per l’infortunio, che inevitabilmente ha scatenato le ironie (e le cattiverie) social sulle sue condizioni fisiche. Cattiverie che, almeno oggi, risparmieranno Edin Dzeko. Il bosniaco stamattina diventerà ancora una volta papà: avrebbe poi raggiunto Genova in giornata, il rinvio gli ha regalato il più emozionante dei giorni liberi. A proposito di emozioni: ieri sera il presidente James Pallotta ha assistito al Colosseo alla «Celebrity fight night» di Andrea Bocelli. A luglio, invece, s’era divertito al concerto degli U2: buona musica in ogni caso, in attesa che cominci a suonarla la Roma.










