
RICORDO – Per il resto, Di Francesco potrebbe confermare in blocco la formazione che ha battuto il Chelsea all’Olimpico. Dunque con El Shaarawy spostato a destra e Perotti rilanciato dal primo minuto come esterno sinistro. In mezzo, a completare il centrocampo, giocheranno i “vecchi” Strootman e De Rossi con Gonalons risparmiato in vista della successiva trasferta di Champions League a Madrid con l’Atletico. Dietro, non dovrebbero esserci dubbi sul quartetto che dovrà proteggere Alisson dalle ripartenze laziali: Florenzi a destra, Manolas e Fazio in mezzo, Kolarov a sinistra. Tutto ovviamente al netto di altri problemi in arrivo dalle nazionali.
DIPLOMAZIA – A questo proposito ieri Kolarov ha compiuto 32 anni osservando dalla panchina la sua Serbia battere 2-0 la Cina di Lippi a Guangzhou (il laziale Milinkovic ha giocato tutta la partita). Monchi, che ieri era in volo di ritorno dal ciclo di summit con Pallotta a Boston, non ha ancora perso le speranze di far rientrare il suo giocatore prima della seconda amichevole, in programma martedì in Corea del Sud. La richiesta è stata inoltrata. Ma non è facile che venga accolta ormai, perché genererebbe una disparità di trattamento con la Lazio per Milinkovic.










