
Qualcuno ha cominciato a farlo già da ieri, andando a ricevere la squadra, prima all’aeroporto e poi al Rey Juan Carlos I, l’albergo che ospita la squadra. Una manciata di sostenitori, alcuni dei quali residenti in Spagna, che hanno esposto uno striscione («La vostra maglia è il nostro sogno») e acclamato a gran voce Stephan El Shaarawy e Lorenzo Pellegrini. Romanisti di ultima generazione con idoli nuovi, ma non la maggioranza. Perché a Barcellona, ancora oggi, se dici Roma dici Francesco Totti: è sempre la maglia con il numero 10 quella più venduta ed esposta in tutti gli store della Nike. All’ex capitano è dedicata una parte cospicua di Unico Grande Amor, il Roma Club Barcellona: tutti gli iscritti saranno allo stadio questa sera a tifare per i giallorossi. Totti lo vedranno non in campo, ma in tribuna, in giacca e cravatta. Al suo fianco, insieme agli altri dirigenti tra cui Monchi che in Spagna è un personaggio al pari dei giocatori più importanti, ci sarà suo figlio Cristian. Tifoso della Roma, ma anche di Leo Messi. Per lui, ma solo per lui, stasera comunque vada sarà un successo.










