“Non possiamo più tollerare una situazione in cui le forze di polizia siano messe a rischio, senza contare il fatto che in molti stadi ormai le forze di polizia si sostituiscono agli steward che spesso sono in numero non congruo o non opportunamente formati”. Lo afferma il Silp Cgil dopo gli incidenti avvenuti in occasione di Lecce-Roma, esprimendo “preoccupazione” per l’aumento dei feriti tra le forze di polizia in occasione degli incontri di calcio. Su questo tema, aggiunge il sindacato, “da parte del governo si registra una strana ‘timidezza’, forse perché c’è la consapevolezza che l’unica strada percorribile è quella di toccare realmente i ricchi interessi economici delle società di calcio professionistiche”. Per il Silp Cgil è necessario “introdurre il principio della responsabilità oggettiva delle società calcistiche nei confronti dei propri tifosi”, ferme restando le responsabilità penali che sono personali. “Bisogna perseguire dal punto di vista economico le società di calcio quando i propri tifosi si rendono protagonisti di violenze e attacchi alle forze di polizia, ovunque essi avvengano”. Alla premier Meloni e al ministro Piandedosi il sindacato chiede “di agire con decisione e di non lasciare che il problema si aggravi ulteriormente. Abbiamo tra l’altro chiesto più volte un tavolo tematico al Dipartimento di pubblica sicurezza su questi temi, fino adesso inascoltati. La sicurezza delle forze di polizia e dei cittadini – conclude il Silp Cgil – deve venire prima di qualsiasi equilibrio economico o interesse politico”. (ANSA).
CALCIO. LECCE-ROMA, CGIL: TROPPI POLIZIOTTI FERITI IN STADI “STRANA TIMIDEZZA GOVERNO” (DIRE) Roma, 31 mar. – “La segreteria nazionale del sindacato di polizia Silp Cgil esprime profonda preoccupazione per il crescente numero di lavoratrici e lavoratori in divisa che rimangono feriti durante i servizi di ordine pubblico relativi agli stadi e alle partite di calcio, come dimostrano purtroppo gli eventi recenti legati alla partita Lecce-Roma. Gli ultimi di una lunga serie”. E’ quanto si legge in una nota del Silp Cgil. Non possiamo più tollerare una situazione in cui le forze di polizia siano messe a rischio, senza contare il fatto che in molti stadi ormai le forze di polizia si sostituiscono agli steward che spesso sono in numero non congruo o non opportunamente formati, spiega la Cgil. Da parte del governo si registra su questo tema una strana “timidezza”, forse perché c’è la consapevolezza che l’unica strada percorribile è quella di toccare realmente i ricchi interessi economici delle società di calcio professionistiche. Occorre introdurre il principio della responsabilità oggettiva delle società calcistiche nei confronti dei propri tifosi, continua la nota. È ben noto ai nostri uffici sui territori il rapporto tra società e ultrà. Ferme restando le responsabilità penali che sono sempre personali, bisogna perseguire in solido almeno dal punto di vista economico le società di calcio quando i propri tifosi si rendono protagonisti di violenze e attacchi alle forze di polizia, ovunque essi avvengano. Una strada già adottata con successo all’estero.(SEGUE) (Com/Mtr/ Dire) 14:28 31-03-25
CALCIO. LECCE-ROMA, CGIL: TROPPI POLIZIOTTI FERITI IN STADI -2- (DIRE) Roma, 31 mar. – Ricordiamo anche che le inchieste giudiziarie hanno dimostrato in alcuni casi la stretta connessione tra gruppi ultrà e criminalità. Ci sono interessi di frange estreme che paiono intoccabili. Un altro tema sul quale il governo non pare mostrare interesse, prosegue la nota. Bisogna quindi investire in formazione e prevenzione con programmi seri e concreti che che coinvolgano le forze dell’ordine, le istituzioni sportive e le comunità locali per affrontare il fenomeno degli ultra violenti. Chiediamo alla premier Meloni e al ministro Piantedosi di agire con decisione e di non lasciare che il problema si aggravi ulteriormente. Abbiamo tra l’altro chiesto più volte un tavolo tematico al Dipartimento di pubblica sicurezza su questi temi, fino adesso inascoltati, conclude il Silp Cgil. La sicurezza delle forze di polizia e dei cittadini deve venire prima di qualsiasi equilibrio economico o interesse politico. La nostra lotta per un futuro più sicuro e tranquillo in Italia continua e rimaniamo uniti nel chiedere cambiamenti tangibili. (Com/Mtr/ Dire) 14:28 31-03-25
Calcio : Silp Cgil, troppi agenti feriti, governo “timido” = (AGI) – Roma, 31 mar. – La segreteria nazionale del sindacato di polizia Silp Cgil esprime “profonda preoccupazione per il crescente numero di lavoratrici e lavoratori in divisa che rimangono feriti durante i servizi di ordine pubblico relativi agli stadi e alle partite di calcio, come dimostrano purtroppo gli eventi recenti legati alla partita Lecce-Roma. Gli ultimi di una lunga serie”. “Non possiamo piu’ tollerare una situazione – si legge in una nota – in cui le forze di polizia siano messe a rischio, senza contare il fatto che in molti stadi ormai le forze di polizia si sostituiscono agli steward che spesso sono in numero non congruo o non opportunamente formati. Da parte del governo si registra su questo tema una strana timidezza’, forse perche’ c’e’ la consapevolezza che l’unica strada percorribile e’ quella di toccare realmente i ricchi interessi economici delle societa’ di calcio professionistiche”. Per la Silp Cgil, “occorre introdurre il principio della responsabilita’ oggettiva delle societa’ calcistiche nei confronti dei propri tifosi. E’ ben noto ai nostri uffici sui territori il rapporto tra societa’ e ultra’. Ferme restando le responsabilita’ penali che sono sempre personali, bisogna perseguire in solido almeno dal punto di vista economico le societa’ di calcio quando i propri tifosi si rendono protagonisti di violenze e attacchi alle forze di polizia, ovunque essi avvengano. Una strada gia’ adottata con successo all’estero. Ricordiamo anche che le inchieste giudiziarie hanno dimostrato in alcuni casi la stretta connessione tra gruppi ultra’ e criminalita’. Ci sono interessi di frange estreme che paiono intoccabili. Un altro tema sul quale il governo non pare mostrare interesse”. “Bisogna investire in formazione e prevenzione – prosegue il sindacato – con programmi seri e concreti che coinvolgano le forze dell’ordine, le istituzioni sportive e le comunita’ locali per affrontare il fenomeno degli ultra violenti. Chiediamo alla premier Meloni e al ministro Piantedosi di agire con decisione e di non lasciare che il problema si aggravi ulteriormente. Abbiamo tra l’altro chiesto piu’ volte un tavolo tematico al Dipartimento di pubblica sicurezza su questi temi, fino adesso inascoltati. La sicurezza delle forze di polizia e dei cittadini deve venire prima di qualsiasi equilibrio economico o interesse politico. La nostra lotta per un futuro piu’ sicuro e tranquillo in Italia continua e rimaniamo uniti nel chiedere cambiamenti tangibili”. (AGI)Bas 311422 MAR 25
Calcio, Silp Cgil: troppi i poliziotti feriti negli stadi “Strana la timidezza del Governo” Roma, 31 mar. (askanews) – La segreteria nazionale del sindacato di polizia Silp Cgil esprime, in una nota, “profonda preoccupazione per il crescente numero di lavoratrici e lavoratori in divisa che rimangono feriti durante i servizi di ordine pubblico relativi agli stadi e alle partite di calcio, come dimostrano purtroppo gli eventi recenti legati alla partita Lecce-Roma. Gli ultimi di una lunga serie”. Silp Cgil aggiunge poi: “Non possiamo più tollerare una situazione in cui le forze di polizia siano messe a rischio, senza contare il fatto che in molti stadi ormai le forze di polizia si sostituiscono agli steward che spesso sono in numero non congruo o non opportunamente formati”. Ed invece “da parte del governo si registra su questo tema una strana ‘timidezza’, forse perché c’è la consapevolezza che l’unica strada percorribile è quella di toccare realmente i ricchi interessi economici delle società di calcio professionistiche”. (Segue) Red/Nav 20250331T142157Z
Calcio, Silp Cgil: troppi i poliziotti feriti negli stadi -2- Roma, 31 mar. (askanews) – La Silp Cgil, in relazione alle aggressioni nei confronti degli agenti negli stadi di calcio, chiede di “introdurre il principio della responsabilità oggettiva delle società calcistiche nei confronti dei propri tifosi. È ben noto ai nostri uffici sui territori il rapporto tra società e ultrà. Ferme restando le responsabilità penali che sono sempre personali, bisogna perseguire in solido almeno dal punto di vista economico le società di calcio quando i propri tifosi si rendono protagonisti di violenze e attacchi alle forze di polizia, ovunque essi avvengano. Una strada già adottata con successo all’estero”. Quindi “ricordiamo anche che le inchieste giudiziarie hanno dimostrato in alcuni casi la stretta connessione tra gruppi ultrà e criminalità. Ci sono interessi di frange estreme che paiono intoccabili. Un altro tema sul quale il governo non pare mostrare interesse. Bisogna quindi investire in formazione e prevenzione con programmi seri e concreti che che coinvolgano le forze dell’ordine, le istituzioni sportive e le comunità locali per affrontare il fenomeno degli ultra violenti”. Cgil chiede “alla premier Meloni e al ministro Piantedosi di agire con decisione e di non lasciare che il problema si aggravi ulteriormente. Abbiamo tra l’altro chiesto più volte un tavolo tematico al Dipartimento di pubblica sicurezza su questi temi, fino adesso inascoltati. La sicurezza delle forze di polizia e dei cittadini deve venire prima di qualsiasi equilibrio economico o interesse politico. La nostra lotta per un futuro più sicuro e tranquillo in Italia continua e rimaniamo uniti nel chiedere cambiamenti tangibili”. Red/Nav 2
“La segreteria nazionale del sindacato di polizia Silp Cgil esprime profonda preoccupazione per il crescente numero di lavoratrici e lavoratori in divisa che rimangono feriti durante i servizi di ordine pubblico relativi agli stadi e alle partite di calcio, come dimostrano purtroppo gli eventi recenti legati alla partita Lecce-Roma. Gli ultimi di una lunga serie. Non possiamo più tollerare una situazione in cui le forze di polizia siano messe a rischio, senza contare il fatto che in molti stadi ormai le forze di polizia si sostituiscono agli steward che spesso sono in numero non congruo o non opportunamente formati. Da parte del governo si registra su questo tema una strana “timidezza”, forse perché c’è la consapevolezza che l’unica strada percorribile è quella di toccare realmente i ricchi interessi economici delle società di calcio professionistiche. Occorre introdurre il principio della responsabilità oggettiva delle società calcistiche nei confronti dei propri tifosi. È ben noto ai nostri uffici sui territori il rapporto tra società e ultrà. Ferme restando le responsabilità penali che sono sempre personali, bisogna perseguire in solido almeno dal punto di vista economico le società di calcio quando i propri tifosi si rendono protagonisti di violenze e attacchi alle forze di polizia, ovunque essi avvengano. Una strada già adottata con successo all’estero. Ricordiamo anche che le inchieste giudiziarie hanno dimostrato in alcuni casi la stretta connessione tra gruppi ultrà e criminalità. Ci sono interessi di frange estreme che paiono intoccabili. Un altro tema sul quale il governo non pare mostrare interesse. Bisogna quindi investire in formazione e prevenzione con programmi seri e concreti che che coinvolgano le forze dell’ordine, le istituzioni sportive e le comunità locali per affrontare il fenomeno degli ultra violenti. Chiediamo alla premier Meloni e al ministro Piantedosi di agire con decisione e di non lasciare che il problema si aggravi ulteriormente. Abbiamo tra l’altro chiesto più volte un tavolo tematico al Dipartimento di pubblica sicurezza su questi temi, fino adesso inascoltati. La sicurezza delle forze di polizia e dei cittadini deve venire prima di qualsiasi equilibrio economico o interesse politico. La nostra lotta per un futuro più sicuro e tranquillo in Italia continua e rimaniamo uniti nel chiedere cambiamenti tangibili”. Così in una nota il SIlp Cgil.
Sicurezza: Silp Cgil, troppi poliziotti feriti negli stadi, “strana” la timidezza del governo Roma, 31 mar – (La4News/Agenzia_Nova) – La segreteria nazionale del sindacato di polizia Silp Cgil esprime “profonda preoccupazione per il crescente numero di lavoratrici e lavoratori in divisa che rimangono feriti durante i servizi di ordine pubblico relativi agli stadi e alle partite di calcio, come dimostrano purtroppo gli eventi recenti legati alla partita Lecce-Roma. Gli ultimi di una lunga serie”. Lo comunica il sindacato in una nota. “Non possiamo piu’ tollerare una situazione in cui le forze di polizia siano messe a rischio – prosegue la Silp Cgil -, senza contare il fatto che in molti stadi ormai le forze di polizia si sostituiscono agli steward che spesso sono in numero non congruo o non opportunamente formati. Da parte del governo si registra su questo tema una strana ‘timidezza’, forse perche’ c’e’ la consapevolezza che l’unica strada percorribile e’ quella di toccare realmente i ricchi interessi economici delle societa’ di calcio professionistiche. Occorre introdurre il principio della responsabilita’ oggettiva delle societa’ calcistiche nei confronti dei propri tifosi. E’ ben noto ai nostri uffici sui territori il rapporto tra societa’ e ultra’. Ferme restando le responsabilita’ penali che sono sempre personali – spiegano -, bisogna perseguire in solido almeno dal punto di vista economico le societa’ di calcio quando i propri tifosi si rendono protagonisti di violenze e attacchi alle forze di polizia, ovunque essi avvengano. Una strada gia’ adottata con successo all’estero. Ricordiamo anche che le inchieste giudiziarie hanno dimostrato in alcuni casi la stretta connessione tra gruppi ultra’ e criminalita’. Ci sono interessi di frange estreme che paiono intoccabili. Un altro tema sul quale il governo non pare mostrare interesse. Bisogna quindi investire in formazione e prevenzione con programmi seri e concreti che che coinvolgano le forze dell’ordine, le istituzioni sportive e le comunita’ locali per affrontare il fenomeno degli ultra violenti. Chiediamo alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di agire con decisione e di non lasciare che il problema si aggravi ulteriormente. Abbiamo tra l’altro chiesto piu’ volte un tavolo tematico al dipartimento di Pubblica sicurezza su questi temi, fino adesso inascoltati. La sicurezza delle forze di polizia e dei cittadini deve venire prima di qualsiasi equilibrio economico o interesse politico. La nostra lotta per un futuro piu’ sicuro e tranquillo in Italia continua e rimaniamo uniti nel chiedere cambiamenti tangibili”, conclude la nota della Silp Cgil. (Rin)
FONTE: Nota SILP-CGIL / ANSA