Con le quattro ordinanze depositate oggi (n. 1064 1065, 1066, 1067) il Tar del Lazio (Sezione Prima Ter) ha respinto le domande cautelari presentate dalle Associazioni dei tifosi della Roma (due ricorsi), della Fiorentina e del Napoli contro i decreti del Ministero dell’Interno con i quali è stato sancito il divieto di trasferta fino al termine della stagione calcistica.
I decreti erano stati adottati dal Ministero a seguito degli scontri fra opposte tifoserie lungo tratti autostradali per il raggiungimento degli impianti sportivi dove si sarebbero tenute le partite di calcio nelle quali erano impegnate le relative squadre. Il decreto che riguardava la tifoseria della Lazio non è stato impugnato.
Quello che riguarda la Roma (il n.1066) è stato accolto limitatamente al divieto di trasferta per i residenti in province della regione Lazio diverse da Roma.
06.02.2026 19.25 – “L’Associazione Italiana Roma Club (A.I.R.C.) e l’Unione Tifosi Romanisti (U.T.R.) – tramite l’avv. Paolo Alberto Reineri ed il sottoscritto – hanno proposto ricorso al T.A.R. Lazio avverso il provvedimento con il quale il Ministero dell’Interno ha disposto la chiusura del settore ospiti fino al termine del campionato per i tifosi della Roma. Il T.A.R. Lazio ha accolto la richiesta di abbreviazione dei termini, vista l’urgenza, ed ha fissato l’udienza al 17 febbraio”. Questo è il comunicato che accoglie il ricorso al TAR per la chiusura delle trasferte per quanto riguarda i tifosi giallorossi dopo gli scontri in autostrada tra gli stessi e i tifosi viola.
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FONTE: Instagram L. Contucci











