Prima della partita contro il Genoa, e come in tutte le partite, ogni volta l’entrata in campo delle squadr viene accompagnata dai bambini e nel caso della partita stessa, il picco Alexander, era rimasto senza una “mano guida”. Gian Piero Gasperini, accortosi del “disguido” si è avvicinato al “baby calciatore” e gli ha detto “Tu vieni con me” e tutti e due hanno raggiunto il centro del campo. Gesto che non è rimasto inosservato soprattutto dal padre che ha scritto una lettera indirizzata allo stesso tecnico di Grugliasco:
Gentile Mister Gasperini,
Le scrivo per esprimerle la mia più profonda gratitudine.
Sono il padre del bambino che domenica, prima di Genoa-Roma, ha avuto l’onore di essere accompagnato da Lei per mano fino al centro del campo.
Viviamo a Genova ma mio figlio, per “colpa” del suo papà, è un grandissimo tifoso della Roma fin da quando era piccolissimo. Avevo organizzato per lui questa esperienza proprio per fargli vivere il sogno di incontrare i suoi idoli, ma vederla fermarsi per dedicargli quell’attenzione e quella protezione, nonostante la tensione della partita, mi ha davvero colpito molto.
In un calcio spesso frenetico, il Suo è stato un gesto di rara sensibilità che ha regalato a mio figlio un ricordo indelebile e a me un momento di grande commozione.
Grazie di cuore per la Sua umanità.
Le invio anche uno degli scatti fatti da un fotografo a bordo campo che documenta la bellezza di quel momento, ci tenevo che l’avesse anche lei.
Dopo ieri ci siamo fatti una promessa con mio figlio: l’anno prossimo saremo abbastanza grandi per venire finalmente a Roma per vedere per la prima volta la squadra insieme all’Olimpico.
Con profonda stima,
Gabriele Divano e il piccolo Alexander
FONTE: asroma.com











