13.05.2026 20.50 – Confermato il derby di lunedì sera. La lega fa ricorso al TAR La Lega Serie A ha presentato il ricorso al Tar contro la decisione del Prefetto di Roma di far disputare il derby della Capitale lunedì alle 20.45. Secondo quanto si apprende da fonti della Serie A, il ricorso è stato depositato in serata dopo che la proposta della Lega di anticipare Roma-Lazio (e le altre partite legate alla lotta Champions) a domenica alle ore 12 era stata ritenuta “non percorribile”. Il risultato del ricorso si conoscerà domani pomeriggio.
FONTE: ANSA
15.45 Rocca (Pres. Regione Lazio): “La Lega ha fatto un disastro. Fidiamoci di chi si occupa della sicurezza pubblica” Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha detto la sua: “La Lega calcio ha fatto un disastro: programmare il derby nella giornata della finale degli Internazionali è un errore grave. Noi ci dobbiamo fidare di chi si occupa della sicurezza pubblica. Mi sembra che negli ultimi anni i tifosi di Roma e Lazio abbiano dimostrato una maturazione importante, io mi auguro non ci siano incidenti di sorta. E comunque tra i due rischi sicuramente il prefetto, insieme al questore, ha fatto la valutazione migliore, visto che anche il comitato nazionale con il ministro ha dichiarato che” quello di lunedì sera “è l’orario migliore, per il futuro mi auguro una migliore capacità di pianificazione”.
FONTE: RADIO 1 – Un giorno da pecora
15.08 Altro colpo di scena! La Lega di Serie A in sinergia con la Prefettura di Roma, ha chiesto alla Federazione di Tennis lo spostamento della finale degli “Internazionali”, alle ore 17.30 per poter così anticipare il derby alle ore 12.00.
FONTE: X Sky Sport
ULTIM’ORA
Richiesto l’anticipo del derby di Roma domenica alle 12:00
Decisione in sinergia di Lega Serie A e prefettura
Chiesto alla FITP di posticipare la finale ATP 1000 di Roma alle 17:30#SkySport #SerieA #RomaLazio— skysport (@SkySport) May 13, 2026
12.05.2026 19.40 Il comunicato della Lega: “Decisione incomprensibile” “La Lega Serie A, quale soggetto delegato dalla FIGC all’organizzazione del campionato di competenza, ha il compito primario e indefettibile di tutelare la regolarità del campionato stesso, che ha il suo caposaldo nella contemporaneità della disputa delle gare delle ultime due giornate agonistiche. Caposaldo al quale la Lega Serie A non può certo abdicare, a garanzia del regolare svolgimento della competizione. Il provvedimento del Signor Prefetto di Roma, che ha rinviato d’autorità il derby capitolino a lunedì 18 maggio alle ore 20:45, oltre a porsi in aperta e non comprensibile contraddizione con la sua stessa affermazione — espressa a inizio stagione sportiva — di non disputare la stracittadina di notte, non tiene in alcun conto che il differimento della gara Roma-Lazio — in una giornata di gare sottoposta al regime della contemporaneità obbligatoria — determina inevitabilmente il differimento di altre quattro gare, che movimentano realisticamente 300.000 tifosi i quali patiranno le intuibili conseguenze logistiche ed economiche di questa decisione. Il provvedimento prefettizio, fa riferimento in fatto alla contemporaneità della finale di Coppa Italia con gli Internazionali di tennis, e lasciando intravedere il timore dell’Autorità di ordine pubblico di non essere in condizioni di poter gestire nel medesimo tempo le due manifestazioni, che peraltro si svolgono nello stesso sito del Foro Italico a poche centinaia di metri, senza tensioni tra i tifosi di due sport diversi — come dimostrato sabato scorso nella contemporaneità tra gli Internazionali e la gara di campionato Lazio-Inter — e comunque ad orari distanziati proprio grazie allo sforzo della Lega Serie A, che aveva fissato il derby e le gare contemporanee alle ore 12:30 di domenica 17 maggio (orario, quello delle 12:30, non usuale, atteso che impatta sui costi organizzativi in termini di personale che deve essere al lavoro dal giorno prima e in termini di audience del prodotto).
Peraltro, la finale degli Internazionali coinvolge un numero circoscritto di spettatori, non più di 10.000, perché sarà l’unica partita disputata nella giornata, mentre questo problema non era mai emerso in occasione delle diverse gare di Campionato e Coppa Italia giocate negli anni durante gli Internazionali di tennis con oltre 50.000 persone presenti nell’intero parco del Foro Italico. Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi di casa e a quelli che viaggiano in trasferta, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese.
La Lega Serie A, per quanto evidenziato, invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvio che, se anche risolve le presunte criticità romane (ma non è così, quanto meno perché è già noto che per lunedì 18 maggio è stata dichiarata una giornata di sciopero dei trasporti), lo fa al prezzo di nuove tensioni connesse alle altre quattro gare rinviate, che di fatto impongono la decisione del Prefetto di Roma ai Prefetti delle quattro città ospitanti — Genova, Torino, Como e Pisa — e delle altre quattro città in trasferta — Napoli, Firenze, Milano e Parma. Diversamente, la Lega sarà costretta a reagire in ogni opportuna sede a tutela della competizione, degli interessi dei tifosi romani e del nostro campionato, nonché del nostro prodotto che, attraverso la mutualità, genera le risorse per il sostegno a tutti i livelli del calcio”.
FONTE: Lega di Serie A
17.19 Domani interrogazione parlamentare ll derby sbarca anche nelle aule costituzionali, in Parlamento. È stata depositata dal capogruppo di AVS nella commissione Affari costituzionali della Camera Filiberto Zaratti, primo firmatario dell’interrogazione al Ministero dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi: “Dopo il varo di ben quattro decreti sicurezza, il nostro paese non sembra in grado di gestire l’ordine pubblico in occasione di due eventi sportivi, uno dei quali, gli Internazionali di tennis, programmato da tempo. All’ultimo momento la Prefettura ha disposto lo spostamento al lunedì dell’atteso derby Roma-Lazio, mentre la Lega Calcio proponeva la domenica intorno alle 12, prima del tennis: una follia che infatti è stata respinta ma pende il ricorso al Tar che la Lega minaccia, in ballo ci sono anche i diritti televisivi. In vista ci sono anche partite della 37esima giornata di campionato determinanti per la qualificazione alla Champion League e che devono tenersi contemporaneamente secondo le regole della Federcalcio. Chiediamo che il Viminale domani durante il question time in commissione spighi questo corto circuito”.
FONTE: Nota F. Zaratti – AVS
17.05 Le dichiarazioni dell’ex deputato e Presidente del Roma Club Montecitorio “La decisione del Prefetto di Roma è di buon senso in una vicenda gestita in modo incomprensibile dalla Lega Calcio e che comunque penalizza i tifosi costretti a pochi giorni dal derby a cambiare programmi e organizzazione delle proprie giornate lavorative per seguire una passione. La Lega Calcio rinunci al ricorso al Tar anche per evitare che i tifosi siano lasciati nell’incertezza per altre 48 ore . Per la programmazione del prossimo calendario di serie A piuttosto si eviti di ripetere questo errore clamoroso di mettere eventi di grande rilevanza sportiva nella Capitale lo stesso giorno”.
FONTE: Nota P. Cento
15.45 La Lega contro la prefettura In arrivo duro comunicato della Lega contro Prefettura In arrivo un duro comunicato della Lega #SerieA contro la prefettura di Roma e lo spostamento del Derby Roma-Lazio a lunedì e il conseguente slittamento delle altre gare della zona Champions
FONTE: X. N. Schira
15.40 Abodi (Ministro Sport): “il derby e gli Internazionali? Ci si poteva pensare prima” – Nel bailamme di Roma-Lazio, è intervenuto anche il Ministro dello Sport, Andrea Abodi: «Capisco il presupposto della contemporaneità con altre partite che concorrono al raggiungimento di un obbiettivo e l’esigenza della Lega Serie A di mettere tutti insieme ma si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata. Però ormai le cose sono fatte. È brutto per l’opinione pubblica che ci si trovi davanti ad un giudice. Queste scelte vanno fatte a monte, ogni tentativo di risolverle a valle crea degli imbarazzi e soprattutto fa capire come non ci sia armonia. Il calendario del campionato è pieno di condizionalità purtroppo si vede che è sfuggita quella della finale degli Internazionali di tennis».
FONTE: ANSA
14.20 – De Siervo (A.D. Lega Serie A): “Il derby si gioca lunedì? Non credo proprio” Tiene ancora banco l’ufficialità del derby per quanto riguardo la data e l’orario che la Prefettura quest’oggi ha deciso alle ore 20.45 di lunedì 18. Ma… c’è un ma; l’Amministratore Delegato della Lega di Serie A si mette di traverso e annuncia una nota formale; “Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità”, ha detto all’AGI l’amministratore della Lega di Serie A commentando la decisione della Prefettura di far slittare al 18 maggio il derby della Capitale.
FONTE: AGI
13.57 – Ufficiale, lunedì alle ore 20.45 È arrivata l’ufficialità del giorno e orario del derby che, con la nota al seguito qui sotto della Prefettura di Roma, si giocherà lunedì 18 maggio alle ore 20.45.
“Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia, in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma-Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, con inizio alle ore 20.45. Lo rende noto la Prefettura di Roma”.
Ora si attende anche l’ufficialità della Lega per quanto riguarda le partite in contemporanea per la lotta alla Champions.
FONTE: Ufficio stampa Prefettura di Roma
12.00 Giannini (Prefetto di Roma): “Troppe controindicazioni per giocare domenica”
Lamberto Giannini, Prefetto di Roma, a margine dell’evento “Nazione sicura“, si è espresso sul problema della concomitanza della stessa partita con la finale degli Internazionali di Tennis che si stanno svolgendo nello stesso spazio dove si dovrebbe giocare la stracittadine, l’Olimpico e dintorni:
(…) “A breve faremo l’ultima consultazione con tutte le istituzioni. Devo però dire che ci sono molte controindicazioni per far giocare il derby la stessa giornata (della finale degli Internazionali di tennis, ndr), anche perché gli Internazionali hanno assunto un’importanza sempre maggiore, ed è previsto l’arrivo di migliaia di persone. Non ci dobbiamo scordare che andremo in mondovisione, non dobbiamo scordare poi che la data della finale di tennis è nota da tempo. Verrà presa questa decisione, vogliamo sentire tutti. Sarà importante anche cosa diranno il Sindaco e il Ministero, ma ho serie perplessità che possa esserci questa concentrazione di persone e interessi. Conosciamo bene anche le tempistiche di afflusso e deflusso”.
FONTE: Il Romanista
11.20 Il Codacons diffida le due squadre e la Lega Serie A (C.U.) Sul pasticcio del derby Roma-Lazio del 17 maggio il Codacons ha presentato oggi una segnalazione all’Antitrust e una formale diffida a Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc allo scopo di tutelare utenti e tifosi coinvolti nella vicenda e far ottenere loro il rimborso dei biglietti in caso di spostamento della partita.
“Nelle ultime ore sembra possibile il rinvio del derby calcistico tra S.S. Lazio e A.S. Roma, originariamente previsto per domenica 17 maggio, con ipotesi di spostamento alla giornata di lunedì 18 maggio, in ragione della concomitanza con gli Internazionali d’Italia e delle correlate esigenze di ordine pubblico e sicurezza – scrive il Codacons nell’istanza – La vicenda genera forte preoccupazione e disorientamento tra migliaia di tifosi-consumatori che avrebbero già provveduto all’acquisto dei titoli di accesso all’evento sportivo, sostenendo altresì ulteriori spese connesse alla partecipazione alla gara, tra cui acquisto di titoli di viaggio, organizzazione di trasferte, richiesta di permessi lavorativi e pianificazione di impegni familiari e personali. È evidente come, nel caso di specie, la data e l’orario di svolgimento dell’evento non rappresenterebbero elementi secondari o marginali del rapporto contrattuale instaurato con il consumatore, bensì componenti essenziali della scelta economica effettuata dall’utente al momento dell’acquisto del biglietto”.
Ciò che apparirebbe ancor più grave – evidenzia il Codacons – è che le criticità organizzative non possono certo qualificarsi come imprevedibili o eccezionali: la concomitanza tra il derby capitolino e gli Internazionali d’Italia era infatti circostanza nota da mesi, essendo da tempo pubblicamente conosciuti tanto il calendario della Serie A quanto quello del torneo tennistico internazionale.
“Ne consegue che eventuali ritardi nella programmazione definitiva dell’incontro o nell’adozione delle necessarie misure organizzative non potrebbero ricadere sui tifosi-consumatori, i quali rischierebbero oggi di subire conseguenze economiche dirette derivanti da scelte tardive imputabili al sistema organizzativo del calcio professionistico e agli organismi coinvolti nella gestione dell’evento” – si legge ancora nell’atto.
Per tali motivi il Codacons ha diffidato Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc a garantire, in caso di conferma dello spostamento della gara, il rimborso integrale dei titoli di accesso in favore di tutti i consumatori che ne facciano richiesta, e di predisporre procedure rapide, semplici, gratuite ed accessibili per l’ottenimento del rimborso, senza imposizione di voucher, crediti o altre forme compensative non liberamente accettate dall’utente. Istanza che è stata inviata anche all’Antitrust in attesa degli sviluppi della situazione.
FONTE: codacons.it











