
L’esordio della Roma non è dei più facili né dei migliori. Ospiti al Santiago Bernabeu i giallorossi escono sconfitti nettamente 3-0 dominati in lungo e in largo dalle giocate di Modric e compagni. Isco, Bale e Mariano firmano le reti con cui i blancos si impongono. Nella seconda giornata lo Stadio Olimpico può risentire l’inno della Champions League 5 mesi dopo la semifinale di ritorno contro il Liverpool che ha infranto un sogno. Opposti ai giallorossi i cechi del Plzen che altro non possono fare che da sparring partner alla squadra di Eusebio Di Francesco. 5-0 il risultato finale; una tripletta di Dzeko e le reti di Kluivert e Under regalano i primi tre punti del girone ai giallorossi, per quella che probabilmente è la miglior gara della stagione romanista.
La terza giornata vede arrivare all’Olimpico i russi del CSKA Mosca; per i giallorossi è necessario sfruttare il fattore campo per allungare in classifica e gli uomini di Di Francesco non si lasciano scappare l’occasione. Ancora un Dzeko immenso guida la squadra alla vittoria con un secco 3-0. Il bosniaco indirizza la gara nel primo tempo con una doppietta. A inizio ripresa il sigillo di Cengiz Under e Roma che sale a 6 punti in classifica.
Come da prassi nel calendario dei gironi di Champions, la quarta partita vede la Roma impegnata a Mosca. Nel freddo russo la squadra di Di Francesco riesce a imporsi per 2-1 grazie alle reti di Manolas e Lorenzo Pellegrini. Con 9 punti dopo quattro partite la qualificazione è ormai a un passo e un solo punto per i giallorossi.
Alla quinta giornata arriva la seconda sconfitta, la prima in casa per mano, nemmeno a dirlo, del Real Madrid. Bale e Lucas firmano nella ripresa le reti che decidono la gara. Nell’altra partita del girone, la vittoria del Viktoria Plzen a Mosca regala ai giallorossi la qualificazione con una giornata di anticipo. Una formalità la trasferta in Repubblica Ceca, Di Francesco fa diversi cambi nella formazione titolare, la squadra è poco concentrata e motivata. Al contrario, i cechi con la vittoria si piazzerebbero terzi “guadagnando” la retrocessione in Europa League. I padroni di casa riescono nell’obiettivo con le reti di Kovalik e Chory, inframezzate dal momentaneo pareggio di Under.
Qualificati come secondi nel girone, l’urna di Nyon regala ai giallorossi l’avversaria più abbordabile tra le possibili: il Porto di Sergio Conceicao. La squadra portoghese rievoca alla mente lo sfortunato preliminare della stagione 2016/2017. Una motivazione in più per gli uomini di Di Francesco di passare il turno e provare a rivivere il sogno vissuto lo scorso anno.










