Quarta nei fatturati ma terza nei valori delle rose. Sono state appena sfornate le stime di Football Benchmark dopo una campagna trasferimenti da record in Europa: aggregando le valutazioni di mercato dei giocatori che compongono le rose delle 20 squadre, la Serie A si consolida sul podio con 6,3 miliardi di euro, dietro all’inarrivabile Premier League, a quota 14,1 miliardi, e vicina al livello della Liga spagnola, che sfiora i 6,6 miliardi. Anche i trend mostrano un’Europa che viaggia a due velocità: la Premier fa storia a sé, con una crescita del 36% nell’ultimo quinquennio, poi ci sono la Liga (+25%), la Ligue 1 (+20%, considerando la riduzione delle squadre da 20 a 18 nel 2023-24), la Serie A (+19%) e la Bundesliga (+12%).
L’incremento del torneo tricolore si inquadra nella ripresa post-Covid e in un certo fermento degli investimenti, grazie anche all’avvento dei capitali esteri. L’Inter presenta la rosa di maggior valore, con un totale di 829 milioni, davanti alla Juventus, a quota 777. Più staccate le altre. E se i 600 milioni della Roma sono figli delle risorse immesse dai Friedkin e della valorizzazione compiuta nel primo anno da Gasperini, non stupisce il quarto posto del Como, con 583 milioni.
La squadra lariana si posiziona davanti a Milan (539 milioni), Atalanta (462), Napoli (449) e Fiorentina (309). Valori aggregati che si rispecchiano nelle stime associate ai singoli giocatori. Sono tre quelli che superano il tetto degli 80 milioni, sebbene nessuno sia nella top 30 assoluta. Lo juventino Kenan Yildiz ha un valore di mercato di 89 milioni e precede di un soffio l’interista Lautaro Martinez, a quota 88. Completa il podio Nico Paz del Como (82 milioni). Tra i primi dieci della Serie A troviamo ben cinque tesserati dell’Inter: oltre a Lautaro, Bastoni (66), Pio Esposito (65), Barella (59) e Marcus Thuram (58). E poi due giocatori della Roma, Koné (64) e Malen (58), e uno del Napoli, Hojlund (57).
FONTE: La Gazzetta dello Sport











