Alla ricerca della solidità perduta. La Roma ha vagato un mese prima di ritrovarla, si spera non solo occasionalmente. La vittoria contro il Lecce ha restituito speranze dopo il periodo di magra e soprattutto ha fatto riemergere la più continua qualità stagionale. Un successo senza subire gol, come già altre dodici volte in campionato (…). Il clean sheet mancava dal 3-0 casalingo sulla Cremonese del 22 febbraio scorso, proprio in coincidenza con la più recente gara in cui erano arrivati i tre punti prima di quella con i salentini. E in effetti è stato proprio l’ultimo mese a mettere in discussione le certezze giallorosse, a partire dalla coppa svanita agli ottavi di finale; per proseguire col terreno perso in campionato (…); fino alla tenuta difensiva.
L’impermeabilità del reparto arretrato ha rappresentato a lungo uno dei fiori all’occhiello della prima Roma targata Gasp. Anche oltre ogni aspettativa, basandosi sulle precedenti esperienze del tecnico, le cui squadre erano sempre molto prolifiche, ma raramente poco perforabili. Invece Svilar e compagni hanno detenuto a lungo la palma di difesa meno battuta d’Europa nei cinque tornei maggiori. Addirittura più della corazzata Bayern dai numeri marziani, dell’Arsenal che sta dominando la Premier, del Psg campione d’Europa in carica (…), delle storiche grandi di Spagna. Le nove reti subite in cinque partite (…) hanno però prima fatto scricchiolare, poi perdere il primato a vantaggio del Como. Oggi i gol incassati dalla squadra di Fabregas sono 22 (…), uno in meno della Roma (…). La differenza l’ha fatta proprio il recente scontro diretto, condizionato come pochi da un arbitraggio nefasto.
Al di là dell’evidente calo generale del gruppo agli ordini di Gasperini, le brecce nel fortino sono arrivate quando il terzetto arretrato si è smembrato. Coincidenza o meno, prima l’infortunio di Hermoso, poi le squalifiche di Ndicka e Mancini hanno scomposto il trio proprio fino al ritorno al clean sheet di domenica scorsa. E nelle stesso periodo di mancato assemblaggio dei tre lo stesso Svilar non è apparso sempre agli straordinari livelli di rendimento cui ormai ha abituato tutti da queste parti. Nel frattempo però le squalifiche sono state scontate – (…) – e la contusione che aveva bloccato Hermoso sembra alle spalle. Tanto che proprio lo spagnolo è stato grande protagonista contro il Lecce, con l’assist vincente e il decisivo salvataggio sulla linea. A volte ritornano. Si spera definitivamente.
FONTE: Il Romanista – F. Pastore











