“Vuole andare a Roma a tuti i costi, è entusiasta”. La voce interna che rimbalza da Bologna spiega in parte il blitz per Castro, nuovo attaccante della Roma. Ok, manca l’ufficialità, ma il più è fatto. Anche perché l’argentino ha sposato la causa giallorossa in un attimo. Non c’è stato spazio per i ripensamenti che avevano contraddistinto sinora le trattative per Greenwood, Summerville e quelle tenute più nascoste per El Mala e Tresoldi.
Appurata giovedì la difficoltà di arrivare al centravanti del Bruges – proposta verbale di 28 milioni più bonus rispedita al mittente – D’Amico ha affondato il colpo con il Bologna e l’argentino ha risposto con entusiasmo.
In parallelo si è trattato anche il prestito di Dovbyk, ed è proprio la questione dell’ucraino l’ultimo nodo da sciogliere. Il Bologna ha chiesto che siano due operazioni disgiunte, il club rossoblù vorrebbe in prestito l’ucraino ma ha chiesto che i Friedkin partecipino ad una parte dell’ingaggio, mentre D’Amico vorrebbe sentire l’obbligo a determinate condizioni.
FONTE: Il Messaggero











