Non basterà una buona prestazione contro il Leeds, oggi pomeriggio, a cambiare il destino di Joshua Zirkzee allo United. L’olandese lo sa bene, e lo sa ancora meglio Amorim. In questo momento l’ex Bologna è una risorsa necessaria, quasi obbligata, In un reparto offensivo ridotto all’osso tra infortuni e Coppa d’Africa. Una soluzione temporanea, però. Perché quando l’attacco tomerà alla normalità, lo spazio per Zirkzee rischia di tornare esattamente quello di prima: minimo, se non nullo. Traduzione semplice: Zirkzee non si muove finche lo United non avrà riabbracciato gli attaccanti impegnati In Coppa d’Africa e, soprattutto, finché non avrà rinforzato il reparto. Un Incastro che rallenta tutto e che costringe la Roma a giocare di pazienza. Massara lavora su due tavoli, con la stessa attenzione. L’offerta della Roma è chiara e strutturata: prestito oneroso con obbligo di riscatto legato alla qualificazione in Champions League, per un’operazione complessiva da circa 30 milioni, dilazionati nel tempo. Gasp poi vuole un difensore. Più per completare che per rivoluzionare. I nomi sul tavolo sono diversi, molti valutati in prestito. Tra questi c’è anche quello di Dragusin del Tottenham, profilo osservato e tenuto in considerazione.
FONTE: Il Corriere dello Sport











