Esaltare gli attaccanti è sempre stata una prerogativa di Gian Piero Gasperini. Ma nella carriera del tecnico ci sono tanti centrocampisti che hanno vissuto il loro periodo d’oro da un punto di vista delle realizzazioni. Da Pasalic e Koopmeiners passando per il Cristante versione bergamasca. All’elenco si è aggiunto da un po’ anche Niccolò Pisilli che stasera a Udine partirà per la sesta volta di fila titolare, complice anche l’assenza di Koné.
Niccolò si sta dimostrando il bomber in più per Gasp in questo inizio stagione dove a segnare è praticamente tutta la rosa. Il classe 2004 ha già siglato 4 reti, si tratta del secondo più prolifico della Roma dopo Malen (10). Una media di un gol ogni 147,5 minuti, un dato straordinario soprattutto se paragonato alle due precedenti annate di Pisilli: uno ogni 467,75 nel 2025/26 e ogni 644,30 nel 2024/25. L’evoluzione nelle mani di Gasp è evidente e lo sta portando a essere decisivo anche sotto porta. Pisilli ha raggiunto quota 10 reti a 22 armi ancora da compiere e con 82 presenze all’attivo, prima di quanto non avesse fatto per esempio Daniele De Rossi che festeggiò la decima marcatura alla gara numero 105 in giallorosso, quando aveva 22 anni e 7 mesi.
Quella di stasera a Udine sarà la sua 90° presenza con la maglia giallorossa. Due in meno di Boniek, le stesse di Koné che dovrebbe tornare dopo la sosta e riprendersi la maglia da titolare. Ma in fondo, in questa Roma, titolari lo sono diventati un po’ tutti. Pisilli compreso.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











