Una vita fa, calcisticamente. Per Pierluigi Gollini. Dalla prima e ultima apparizione con la maglia della Roma contro il Panathinaikos alla titolarità con il Como. E oltre. In un periodo intenso e impegnativo tra campionato e Champions League, con otto partite all’orizzonte ancora da disputare fino alla prossima sosta per le nazionali. Con il compito – (…) – di sostituire l’infortunato Svilar, cardine della difesa giallorossa per mentalità, personalità e sicurezza trasmessa ai compagni.
Caratteristiche che non sono mancate a Gollini nello 0-0 maturato al Sinigaglia contro il Como. Nella prestazione condita da due ottimi interventi a bloccare i tentativi di Nico Paz. Nella prova esaltata dall’abbraccio dei compagni tra i sorrisi al triplice fischio e dalle parole di Gasperini. Una prova giocata di testa, come ha ammesso lo stesso Gollini nel post, perché «lo stato mentale fa la differenza per qualsiasi giocatore».
Dal campionato all’Europa. Perché non è previsto riposo per la Roma di Gasp. Domani è già tempo di musica, quella della Champions League. Dell’esordio all’Olimpico nella massima competizione europea. Dopo l’1-1 sul campo del Fenerbahce nella prima gara della fase campionato, domani alle 21 è atteso il Real Madrid. Di Mbappé, Bellingham, Diomande, Valverde, Vinicius, dell’ex Rüdiger. L’elenco dei talenti a disposizione potrebbe continuare. Ma soprattutto di José Mourinho, nella serata del ritorno per la prima volta da avversario in quello che un tempo è stato il suo stadio e un tempo la sua gente (…). Una prova ulteriore di crescita per la Roma di Gasp anche in campo europeo. Senza Svilar e Cristante, ma con la spinta e l’entusiasmo dell’Olimpico.
Domani saranno in 63.800 i tifosi sugli spalti per il debutto europeo, nel giorno del ritorno di José, e 1450 i sostenitori del Real Madrid nel settore ospiti. Una gara che già da ieri, all’indomani del Como, la squadra ha cominciato a preparare a Trigoria alla ripresa degli allenamenti: nessuna preoccupazione per Dybala, nonostante il dolore avvertito dopo la ruvida entrata di Chalobah sulla mano dell’argentino. (…).
FONTE: Il Romanista – C. Ciotti











