Un treno da Bologna ha portato Santiago Castro nella capitale. Un altro, in direzione opposta, accompagnerĂ Artem Dovbyk verso la sua nuova squadra. Roma e Bologna si scambiano così i centravanti, anche se non formalmente: due operazioni separate, costruite in parallelo e destinate a cambiare il volto dell’attacco di entrambe le squadre. Castro è arrivato nella serata di ieri alla stazione Termini.
Questa mattina sosterrĂ le visite mediche, poi raggiungerĂ Trigoria per le fotografie di rito e la firma sul contratto fino al 2031: circa 2 milioni di euro a stagione piĂą bonus. Il coronamento di una trattativa condotta nelle ultime settimane da Tony D’Amico e sbloccata definitivamente dal via libera dei Friedkin arrivato domenica pomeriggio a Cannes. La Roma verserĂ al Bologna 35 milioni di euro piĂą bonus e garantirĂ al club emiliano il 10 per cento sulla futura rivendita.
Mentre l’argentino comincia la sua avventura romana, Dovbyk percorre la strada inversa. Questa mattina l’ucraino arriverĂ a Bologna per le visite mediche e la firma. Un’operazione in prestito oneroso da 3 milioni di euro e diritto di riscatto fissato tra i 18 e i 20 milioni. Un passaggio centrale riguarda lo stipendio. Dovbyk percepisce circa 3,6 milioni di euro netti a stagione e, secondo quanto riferito dal club giallorosso, l’ingaggio sarĂ pagato interamente dal Bologna.
La Roma alleggerisce cosi subito il monte ingaggi e rinvia alla prossima estate l’eventuale addio definitivo dell’ex Girona. In caso di riscatto, l’incasso complessivo per il cartellino arriverebbe a una cifra compresa tra 21 e 23 milioni di euro.
FONTE: La RepubblicaÂ











