La prima di una nuova stagione è sempre imprevedibile, difficilmente la partita perfetta, per mille motivi. E alla Roma, stasera all’Olimpico, spetta il compito di chiudere la prima giornata e spegnere le luci. Per fortuna, nel solito stadio completo di tifosi e di passione, ma con la certezza che quest’anno sarà’ tutto un po’ più complicato: siamo in Champions e il calendario sarà molto più pesante, soprattutto all’inizio.
Seguiamo Gasperini con la massima fiducia e ammirazione, perché in un ambiente considerato difficile si è dimostrato intelligente e lungimirante. Per esempio, di fronte ai mille problemi che ancora affliggono la situazione finanziaria, ha preteso in anticipo la conferma del blocco storico dei giocatori che hanno retto.
Come si è visto, se non avessimo avuto importanti conferme, ci troveremmo in mezzo al guado con giovani investimenti senza certezze di conferme. Grazie Gian Piero, va ripetuto subito, lui ha fatto la sua parte e continua ad insistere, però non può fare tutto da solo. (…) la Roma affronterà i problemi di rodaggio, contro una Fiorentina che si è rinnovata più di tutte e avrà qualche punto interrogativo a partire dal nuovo allenatore, ma anche una grande carica di entusiasmo.
Sono partite, queste iniziali, da superare con il contributo dei singoli, ancora più che con la forza di in gioco ancora in rodaggio. Tutti pensiamo a Dybala, che si è mostrato in forma e, come al solito, illuminante con i suoi colpi, ma non può essere l’unico. Deve tornare il vero Malen e, con lui, l’irriducibile Soulé e con loro i fortissimi difensori che ci hanno portato dove siamo arrivati. Koné e Wesley per fortuna sono rimasti e devono contrastare e spingere.
Sappiamo che sono giocatori orgogliosi, come Molina esordiente e la certezza Svilar, ma stasera sono indispensabili i loro colpi, la loro concentrazione. Ne ha bisogno Gasperini, che ha costruito un ambiente esemplare e ne hanno bisogno i tifosi che non hanno smesso mai di crederci, ma quest’anno c’è ancora più folla in testa alla classifica, basta pensare a Juve e Milan. Cominciamo bene e andiamo avanti, forza Roma!
FONTE: Il Messaggero – P. Liguori











