Per valutare appieno le differenti valutazioni che si possono fare rispetto al passato di Roma e Atalanta, che si affrontano oggi in uno degli anticipi della terza giornata (…), basta scorrere le quote che i bookmakers avevano riservato agli scommettitori in occasioni delle precedenti due uscite atalantine all’Olimpico. All’inizio di dicembre del 2024, era il 2, il giorno prima si era fermato a Firenze il cuore di Edoardo Bove, Gasp si presentò all’Olimpico contro la Roma di Ranieri con i favori pieni del pronostico: (…). Vinse l’Atalanta, ovviamente.
L’anno scorso Gasperini stava sulla panchina della Roma e alla vigilia della sfida con l’Atalanta di Palladino (…) le due quote erano riequilibrate: 2,50 la vittoria della Roma, 2,90 per l’Atalanta. Oggi ad allenare la Dea c’è Sarri, ma il Gasperini 2.0 è partito con due vittorie roboanti contro Fiorentina e Lecce (…) e i bookmakers hanno registrato i miglioramenti: chi vuole giocare la vittoria della Roma dovrà accontentarsi di una quota intorno a 1,70, mentre la vittoria in trasferta verrebbe pagata oltre 5 volte la posta. Un crescendo netto, dovuto alla presenza prima su una panchina e poi su un’altra dell’uomo che cambia i destini.
Certo, il Como di Fabregas fa sul serio, ieri ha polverizzato il Genoa di De Rossi, e l’Inter di Chivu non sembra disposta a mollare niente, e in attesa del Napoli, del Milan e della Juventus, stasera si vedrà quanto ulteriore margine la Roma si è presa sull’Atalanta. La tradizione è favorevole, ma delle 10 vittorie conquistate dai bergamaschi nella storia dei confronti romani, 5 sono arrivate negli ultimi dieci anni. Nello stesso periodo la Roma ne ha vinta solo una, nel 2022, con Mou.
I due allenatori vivono di concetti di calcio opposti e anche a sentirli nelle due conferenze stampa della vigilia sembrano usciti da pianeti diversi. Positivo e solare Gasperini, cupo e lamentoso Sarri. Tatticamente nessuno dei due si inventerà niente di diverso. Entrambi credono nel proprio modo di giocare: (…).
Si vedranno pressioni alte e i soliti duelli, con gli esterni giallorossi alzati sui terzini, il trequarti sul play, le mezze ali sui dirimpettai e i tre centrali sulle tre punte. Il pubblico sarà un fattore, ma molto conterà l’aspetto fisico: chi più ne ha, avrà maggiori possibilità di uscire con i tre punti dall’Olimpico, soprattutto se si vivrà un’altra serata di caldo e umidità. Dopodiché comincerà l’avventura europea della Roma, con il primo scontro Champions del girone, a Istanbul con il Fenerbahce privo di Guendouzi, squalificato. Qui si parrà la nobilitate della Roma. (…).
FONTE: Il Romanista – D. Lo Monaco











