Qualche lampo di bellezza, le gambe un po’ pesanti, un’espulsione curiosa e alla fine un pareggio in Francia. Ieri l’amichevole “interna” alla galassia Friedkin tra Cannes e Roma è finita 3-3, il terzo test prestagionale per la squadra di Gasp e l’ultimo prima della partenza per il ritiro in Galles. Ritmi mai particolarmente alti nel primo tempo al “Pierre de Coubertin”, con i francesi ben organizzati difensivamente e i giallorossi tra prove di posizione e la chiara idea di gioco già trasmessa dal tecnico nella passata stagione. In crescendo nel corso dei minuti la Roma ha sbloccato con una pennellata di Dybala su punizione e raddoppiato con Malen al 44’, (…).
In un primo tempo in cui Gasp ha provato spesso a invertire le posizioni degli esterni (Wesley e Rensch) e dei trequartisti (…), alla fine è arrivato un episodio quanto meno insolito per un’amichevole: l’arbitro ha espulso Wesley per doppia ammonizione. Una decisione che ha condizionato la gara, per quanto poco conti il risultato, Dybala ha portato i suoi sul 3-0 dopo una bella azione individuale rientrando dalla destra ma dal 69’ in poi i francesi hanno rimontato fino al 3-3 con una doppietta di Lopez e gol su rigore all’ultimo secondo di Ogadd. Per il resto dentro tanti giovani, qualche buona prova e impatti non convincentissimi (come per Dovbyk o Ghilardi). Nulla di esaltante, ma nuovamente un Dybala sugli scudi, il tutto davanti a Ryan Friedkin (…).
FONTE: Il Romanista – L. Frenquelli











