Ci sono alcuni dati che sono inequivocabili e che dimostrano un po’ tutte le difficoltà incontrate dalla Roma fino ad oggi a fare gol. Soprattutto in considerazione del fatto che con l’arrivo di Gian Piero Gasperini, da sempre considerato un maestro della manovra offensiva, in estate si pensava che in questa stagione la Roma si sarebbe divertita tanto dal punto di vista dei gol.
Ed invece negli ultimi dieci anni le squadre di Gasperini non hanno mai segnato così pochi gol (20) come l’attuale Roma, a questo punto della stagione. Di più, Gasp non ha mai chiuso così tante partite senza gol (6 su 18) e mai aveva avuto un capocannoniere in rosa con così poche reti (appena 5, Matias Soule). Numeri che evidenziano le difficoltà del reparto offensivo giallorosso, in che è evidenziato anche dai pochi tiri, in media 13,2 a gara, il che vuol dire nano posto in questa classifica della Serie A (che al top vede l’Inter con 17,3).
È evidente come il mirino si mischia soprattutto sui due centravanti, Dovbyk e Ferguson che insieme in campionato formano hanno segnato la miseria di 4 gol (equamente divisi tra l’ucraino e l’irlandese). Ma anche lo stesso Dybala finora non ha reso come dovrebbe e come sa, anche se poi Gasperini a lui non rinuncia quasi mai, complice la sua immensa quanta tecnica che può cambiare le partite anche solo con una giocata o con un colpo ad effetto.
Oggi, intanto, la Roma si aspetta una risposta definitiva da Giacomo Raspadori. L’Atletico ha confermato al giocatore come per lui lo spazio continuerà ad essere ridotto nel caso non accetti di andar via, cosa che probabilmente lo farà riflettere, portandolo ad accettare la corte della Roma. Raspadori, infatti, fino a ieri mattina era ancora pieno di dubbi e speranzoso di potersi giocare le sue carte a Madrid.
Poi la doccia gelata, con la “conferma” degli spazi esigui per il suo futuro con i colchoneros. Il Napoli ha continuato a monitorare la situazione a distanza, ma la Roma resta ampiamente favorita per due motivi: ha l’accordo con l’Atletico (a meno di 21 milioni complessivi e con un diritto di riscatto libero), che ai giallorossi concede delle situazioni migliori rispetto a quelle che farebbe al Napoli. Nel caso in cui non arrivi la fumata bianca la Roma virera su Giovane.
FONTE: La Gazzetta della Sport











