Un centravanti, un trequartista, un mediano e due centrali difensivi. I cinque gol di Udine sono la fotografia del manifesto gasperiniano: “I numeri qualche volta contano e dicono qualcosa. Facciamo tanti gol e con tanti giocatori diversi. E’ sintomo di fiducia che credono di poter essere decisivi nell’assist o nella conclusione. Un grande segnale”.
“E’ anche abbastanza normale dopo il 4-0 prendere dei gol. All’intervallo ci eravamo detti di stare attenti e di non prenderne. Tra tre giorni giochiamo a Manchester, questa era l’ottava partita in meno di 20 giorni. Puoi dire quello che vuoi, ma inevitabilmente viene a mancare un po’ di attenzione e concentrazione”
FONTE: Il Messaggero











