
STRUTTURA – La squadra è ancora in fase di costruzione. Sono arrivati solo 4 nuovi giocatori: João Teixeira, un giovane portoghese che è stato al Liverpool, Alex Telles, difensore sinistro ex Inter, Felipe, difensore centrale brasiliano dal Corinthians, e Otávio, centrocampista brasiliano di rientro dal prestito al Vitoria Guimarães. Mancano tre giocatori, due dei quali per l’attacco, settore in cui la squadra è più carente. Settore che probabilmente perderà entro la fine del mercato Brahimi e Aboubakar, due dei riferimenti della scorsa stagione.
Ecco perché André Silva, punta di diamante della squadra B che in precampionato ha segnato 7 gol in 7 gare, è diventato il preferito dei tifosi. Il più famoso è ovviamente il portiere, Casillas. Il centrocampo è il settore più forte: Danilo Pereira, campione d’Europa, Herrera, star del Messico a lungo associata al Napoli, André André e Jesus Corona, altro talento messicano. La società ha un fatturato inferiore ai 100 milioni, al di sotto dei principali club italiani, e in casa sfrutta la spinta del Dragao, dove negli ultimi anni ha battuto Bayern, Chelsea, Manchester United e Atletico Madrid. L’ultima volta che il Porto ha affrontato un club italiano è stato in Europa League 2013-14, quando eliminò il Napoli: vittoria in casa per 1-0 e pari al San Paolo per 2-2. La Roma dovrà far meglio, per passare.










