Un periodo di lunga attesa. Tra l’Inter e il Como. Tra le squadre che finora, dopo cinque giornate di campionato, hanno dimostrato di avere un’identità riconoscibile e una rosa di qualità. Oltre alla Roma. Perché dal 2-2 con i nerazzurri allo Stadio Olimpico, in una gara tra spettacolo e assoluti valori in campo, all’11 ottobre, quando all’ora di pranzo la Roma farà visita alla squadra di Fabregas al Sinigaglia, ci sono due weekend di mezzo in cui la Serie A si ferma. Ma non la Roma, (…).
Dopo una domenica di riposo, infatti, già da ieri pomeriggio la squadra è tornata ad allenarsi al Fulvio Bernardini di Trigoria senza i giocatori impegnati con le rispettive selezioni. Nello specifico senza Mancini e Ghilardi, convocati da Roberto Mancini nel nuovo corso inaugurato dopo il suo ritorno; Lulli e Pisilli con l’Under 21 di Baldini; Koné (…); Balerdi, Castro e Soulé (…); Koulierakis chiamato dalla Grecia; Ndicka, pilastro della Costa d’Avorio; infine, Mora e De Marzi, rispettivamente con Portogallo U21 e USA U21. In totale dodici giocatori che lasciano il Bernardini.
Non partono verso altri lidi, (…), Cristante, Wesley e Malen. Se i primi due sono alle prese rispettivamente con la lombalgia e un risentimento muscolare alla coscia destra, l’attaccante ha accusato un fastidio al ginocchio sinistro che non gli ha permesso di unirsi alla prima Olanda di Xavi. E ieri in conferenza stampa lo spagnolo ha parlato delle condizioni fisiche di Donyell: «Ha dovuto rinunciare all’ultimo momento, ma il calcio è così. Secondo me sta bene, non so quanto tempo servirà per riprendersi, ma l’infortunio non è grave».
Ma c’è tempo verso Como. Per questa lunga preparazione che già oggi e per i prossimi giorni fino a venerdì vedrà i giallorossi in campo sempre al mattino a Trigoria, con sabato e domenica di riposo. E il tecnico avrà l’opportunità di lavorare con chi rimane (…). Occasione per Gasp per far raggiungere a tutti lo stesso livello atletico e per sistemare qualche difetto emerso. (…).
FONTE: Il Romanista – C. Ciotti











