Serve uno scatto, di quelli anche importanti, che bruciano gli avversari. Perché anche la nota Uefa di ieri sul financial fair play certifica come il Marsiglia abbia un bisogno disperato di vendere entro il 30 giugno. Ed allora la Roma se vuole portare a casa davvero Mason Greenwood deve accelerare ora, sfruttando proprio questa condizione dei francesi. Il che permetterebbe ai giallorossi di strappare anche un prezzo migliore rispetto a quello che eventualmente sarebbe a partire dal primo luglio. Solo che c’è un però. E, cioè, che anche la Roma entro il 30 giugno deve incassare piuttosto che spendere, condizione che mal si concilia con l’esigenza del
Marsiglia di vendere entro fine mese. Ai francesi è stata comminata una multa complessiva di dieci milioni di euro per non aver centrato gli obiettivi dell’accordo transattivo relativo al periodo 2023-25 e per il rapporto tra costo del lavoro e ricavi superiore al 70% relativamente alla stagione 2024/25. Per la Roma, invece, 6 milioni totali di multa per non aver centrato l’obiettivo intermedio entro l’esercizio finanziario chiuso nel 2025 e per un rapporto tra costo del lavoro e ricavi superiore al 70% nella stagione 2024/25.
Ed allora la Roma deve accelerare ora, un momento in cui il Marsiglia può anche dire sì a 45 milioni più 5 di bonus. Una cifra comunque importante, considerando anche che i francesi devono sempre girare il 40% della vendita al Manchester United (…). A patto, però, di cedere prima qualcuno, forse anche qualcuno di pesante, per cercare di sistemare i conti giallorossi. In caso contrario, allora i rischi potrebbero moltiplicarsi. Non solo perché dal primo luglio si attiverà la clausola per la quale il prezzo di Greenwood salirà a 60 milioni di euro (…), ma anche perché con il passare dei giorni potrebbero farsi avanti altri club. L’Atletico Madrid, ad esempio, continua a monitorare da molto vicino la situazione dell’inglese e prima o poi potrebbe anche decidere di affondare il colpo.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











