I grandi campioni si comportano così: poco spazio ai fronzoli, meglio concentrarsi su ciò che conta. Così chi si aspettava che a Trigoria ieri ci fosse una giornata di festa, è rimasto in parte deluso. Perché è vero che era il giorno del compleanno di Donyell Malen (27 anni), come è vero che l’olandese veniva dalla gara scintillante di Torino. Insomma, motivi per festeggiare ce n’erano. Non per lui, però, che vuole restare concentrato sul lavoro. Così il nuovo attaccante della Roma si è preso gli auguri sparsi dei suoi compagni, qualche bella pacca sulle spalle, senza però eccedere in niente. Tranne la sera, dove ha festeggiato in famiglia. Malen si è inserito subito nel gruppo giallorosso, anche in virtù di un’educazione di fondo che ha colpito al cuore. Poi, è evidente, ha familiarizzato prima di tutto con Rensch, ma anche con alcuni big come Svilar (le rispettive mogli sono amiche), Dybala, Pellegrini e Koné.
Attualmente alloggia in un albergo dell’Eur e sta cercando casa proprio da quelle parti, in alternativa a Casal Palocco. Ad accompagnarlo in questi primi giorni romani c’è il padre Robert e un manager personale che gli cura i social. Presto, lo raggiungerà anche Delisha, la moglie, conosciuta nel 2016 a Londra, quando Donyell giocava all’Arsenal ed era allenato da un certo Thierry Henry. I due sono genitori di London Felipe Lou, Adonis e Zion. Quest’ultimo nato prematuro e che ha rischiato di non farcela. Insomma, un dono di Dio, che ha reso Donyell e la sua famiglia ancora più credente di quanto non fossero già prima.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











