Le stanze di Trigoria, in queste ore, aspettano un segnale che arrivi da fuori. Perché la cessione che potrebbe rimettere in pari i conti della Roma passa da una domanda sola: quando si esporranno Chelsea e Arsenal per Manu Koné. Finora ci sono un’intesa con il giocatore e diverse chiacchierate attorno alla sua valutazione. Adesso servono i fatti, cioè i soldi: per convincere la Roma, i due club di Premier dovranno presentarsi a Trigoria con quarantacinque milioni.
Questi sono i giorni in cui o si fa sul serio o si torna indietro. Anche perché dal 1 luglio, cambia tutto. L’unico club che quei numeri li ha già messi sul tavolo è l’Atletico Madrid, con un’offerta da oltre 40 milioni. Ma Koné ha detto no: se deve partire vuole la Premier, possibilmente l’Arsenal. L’unica variabile che può rompere l’equilibrio è lo status dei giallorossi: se la Roma deve vendere a tutti i costi anche un no può tornare un sì.
Discorso diverso per Matias Soulé. L’argentino piace al Borussia Dortmund, all’Aston Villa e ha raccolto un paio di sondaggi dall’Arabia Saudita. Ma anche qui siamo fermi ai dialoghi: niente che somigli a un’offerta vicina ai 40 milioni richiesti.
FONTE: La Repubblica











