C’ è un mancino che sta trasformando in oro tutto quello che tocca. È quello di Matias Soulé, diventato sempre più protagonista nella Roma di Gasperini, capace di incidere con i gol, con gli assist, di accendere la manovra e trascinare i compagni anche quando la porta non si apre. Tra 15 reti e 16 assist con la Roma, il suo contributo ha fruttato ben 26 punti, un bottino pesantissimo che racconta meglio di qualsiasi aggettivo il valore dell’argentino. (…).
La svolta è sotto gli occhi di tutti. Dalla Fiorentina fino al Cagliari, passando per l’Atalanta e il Napoli, Soulé si è confermato leader tecnico della squadra, tra i migliori in campo – (…) – anche quando da lui non sono arrivati gol o assist. Perché il suo peso non si misura soltanto con le statistiche offensive: c’è una maturità nuova, la capacità di leggere i momenti della partita, di capire quando accelerare e quando mettersi al servizio della squadra. (…).
Il percorso racconta una crescita tutt’altro che scontata. Nella stagione 2023-2024, un Soulé neanche ventenne era partito con il turbo con il Frosinone: cinque gol e un assist nelle prime nove giornate, con appena 767 minuti giocati e una media di 2,44 tiri in porta a partita. La prima stagione in giallorosso è stata più che complicata: tra De Rossi e Juric, l’argentino aveva trovato appena un gol, con una media di 1,5 tiri a partita. Il risveglio nella seconda parte di stagione con Ranieri, poi, nell’annata successiva, segnali concreti: tre reti e due assist in 666 minuti iniziali, con lampi decisivi anche in una Roma che faticava a trovare continuità sotto porta. (…).
Adesso, invece, il copione è cambiato. Soulé è ripartito con una forza ancora maggiore, mostrando il proprio talento anche contro avversari di primo piano come Real Madrid e Napoli. Il bilancio stagionale, tra campionato e Champions, parla di tre gol e tre assist, ma sono soprattutto le prestazioni a raccontare la sua evoluzione. (…). L’obiettivo è continuare a crescere, conquistare nuovi traguardi e guadagnarsi un posto fisso nell’Argentina. E a proposito, difficilmente Scaloni potrà lasciarlo fuori dalla prossima sosta. Gasp intanto si gode il suo talento, la Roma si affida al suo mancino e il mercato ne misura il valore: 50 milioni. (…).
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Aliprandi











