Un “9” di talento. Come piacciono a Gian Piero Gasperini. PerchĂ© in Santiago Castro il tecnico ha rivisto un nuovo Donyell Malen o, andando un po’ piĂą a ritroso, un altro Luis Muriel dei tempi dell’Atalanta. Pronto com’è ad indossare quella preziosa maglia numero “9” che ha scelto (…), che è un destino, una missione, una promessa di felicitĂ per i tifosi. Che in lui vedono un nuovo generatore di gol ed emozioni al pari dell’olandese numero “14” rivelazione dell’ultima Serie A. Svolte le visite mediche ha preso contatto con la realtĂ di Trigoria, dove oggi verrĂ presentato con tanto di foto di rito e dove svolgerĂ il primo allenamento agli ordini di Gasp.
E il primo acquisto dell’estate giallorossa riabbraccerĂ i suoi connazionali, l’amico Matias SoulĂ© e il totem Paulo Dybala, con il quale è destinato a scrivere un bel romanzo di calcio in giallorosso, in attesa della partenza per il ritiro in Galles. Per tutto il suo entourage, a partire dall’agente Adrian Ruocco (…), quella giallorossa è la scelta migliore che l’attaccante potesse fare a 21 anni. E Santiago sa perfettamente che accanto alla Joya e a Malen, e con il gioco di Gasp, le sue quotazioni sono destinate ad impennarsi. Anche perchĂ©, da “dodicesimo” uomo designato, in realtĂ l’argentino scenderĂ in campo tante volte dal 1′. E come ha dimostrato a Bologna, Castro le sue occasioni sa coglierle al volo.
SarĂ proprio una delle grandi attrazioni della nuova Roma l’asse Castro-Malen, due centravanti con un denominatore comune: oltre al fiuto del gol, la tecnica e la capacitĂ di legare il gioco con i compagni. Come Gasp ha dimostrato in piĂą occasioni a Bergamo, gli attaccanti centrali possono convivere ed esaltarsi a vicenda. Soprattutto se, come nel caso della Roma, ad ispirarli è uno come Dybala, re degli assist. In nerazzurro il tecnico schierava proprio Muriel accanto a Zapata con Gomez trequartista, Petagna con Gomez davanti a Kurtic, ancora Gomez ispiratore di Zapata e llicic, oppure Koopmeiners dietro a Hojlund e Lookman.
Le doti e la versatilitĂ di Castro, che può giocare appunto da centravanti, seconda punta di movimento e esterno alto a sinistra (…), garantiscono così all’allenatore varietĂ di scelta in un reparto che per la Roma sarĂ un regno di scelte mirate sulla partita e gli avversari del momento. Da Pierino Prati a Roberto Pruzzo, da Rudi Voeller al connazionale Abel Balbo, fino a Edin Dzeko, Mirko Vucinic e Vincenzo Montella, probabilmente l’ex giallorosso al quale Santiago assomiglia di piĂą per velocitĂ e tecnica.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











