Aveva tutti i connotati della classica giornata da “dentro o fuori”: impensabile, per logica, prolungare dialoghi e attese, altre 24 ore sarebbero state più che sufficienti per capire se ci fosse margine per affondare il colpo o lasciare il tavolo, piuttosto irritati, per andare dritti su un altro obiettivo. E invece la trattativa che può portare Rodrigo Mora alla Roma è ancora viva, pur avendo raccontato un’altra giornata dalla natura profondamente interlocutoria.
Nessun contatto diretto tra i club sembra essere andato in scena: il regista, nemmeno così occulto, che ha continuato ad agire nel dietro le quinte dell’operazione è rimasto sempre Jorge Mendes, l’agente portoghese più famoso al mondo, il vero padrone del calcio lusitano per molti.
Nel pieno interesse del suo assistito, visto che il calciatore ha maturato l’idea di vestire la maglia della Roma da diversi giorni e con assoluta certezza, senza ripensamenti di nessuna sorta. Ed è molto probabile che, alla lunga, nei vari colloqui, la forte volontà del ragazzo possa prevalere e convincere il Porto a cedere. La Roma ad ogni modo, seppur irritata dal comportamento del presidente Villas Boas, non ha ancora deciso di mollare la presa sul talento portoghese.
Sono avanzati infatti i contatti per cercare di arrivare ad una quadra sull’affare che porterebbe il talento belga del Lione, Malick Fofana, in maglia giallorossa. Operazione decisamente meno onerosa di quella che porterebbe Mora a Trigoria: affare da circa 30 milioni di euro, ingaggio pienamente alla portata delle casse giallorosse, per un profilo che piace a Gasperini e che non viene considerato affatto un ripiego.
Sullo sfondo rimangono vive le piste che portano a Cacciamani, Udogie e Endrick, ma tutte con tempistiche condizionato dall’affare principe, che si concluderà, in un modo o nell’altro, nelle prossime 24 ore: Mora dentro o fuori.
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











