Più che dire qualcosa di sinistra, come l’esortazione di Nanni Moretti a Massimo D’Alema, la Roma ora deve fare qualcosa di sinistra. Una di sicuro, anche se il tempo comincia a stringere, a una settimana dalla chiusura del mercato. E l’una è l’esterno offensivo di piede destro. Il direttore sportivo Massara ha dialogato a distanza con l’Al Shabab, il club saudita proprietario del cartellino di Ferreira Carrasco. Il belga ha voglia di tornare a misurarsi in un campionato europeo con l’idea di arrivare al meglio al Mondiale. Talmente alta è la sua volontà, talmente è determinato il giocatore, che alla Roma ha fatto arrivare un messaggio del tipo: lascio sul tavolo tutti i soldi che dovrei guadagnare da qui all’estate, pur di venire. Qui si parla di un calciatore che guadagna 14 milioni di euro netti a stagione.
Come a dire: l’esatto opposto di Raspadori, che invece ha tenuto il club in stand by per settimane. Insomma: il sì di Carrasco c’è ed è totale. Manca però la chiusura del cerchio con l’Al Shabab, che neppure ieri ha aperto alla cessione. Va detto che per La Roma l’operazione è fattibile solo in prestito. Non rientra nei piani del club spendere per il cartellino di un calciatore di oltre 32 anni. Carrasco non è l’unico nome per l’esterno offensivo. Ma ad oggi è quello più concreto: il Feyenoord ha chiesto 35 milioni per liberare Sauer, l’Ajax 40 per Godts. Chieste informazioni anche su Hudson-Odoi, ma il Nottingham Forest non vuole privarsene.
FONTE: Il Corriere della Sera











