Artem Dovbyk si è fermato nel momento peggiore. L’infortunio rimediato a Lecce si è rivelato più serio del previsto: rischia due mesi di stop. Una notizia pesante per Gasperini. Che complica il mercato di gennaio della Roma. Nessuna trattativa avviata, ma un intenso lavoro di agenzie e intermediari che, in molti a Trigoria, credevano avrebbe portato alla fumata bianca. Un piano che da oggi dovrà, per forza di cose, cambiare. Dovbyk rappresentava la chiave per alleggerire il reparto offensivo – sia in termini di ingaggio che di spazio (liste) – e permettere alla Roma di affondare il colpo su Raspadori e Zirkzee.
Il fronte più avanzato è quello che riguarda l’attaccante dell’Atletico Madrid. La trattativa tra i club è definita, manca solo il via libera dell’attaccate, che nelle prossime ore potrebbe sciogliere le riserve. A Trigoria filtra fiducia: la sensazione e che l’ok sia vicino e che il ritorno in Italia sia ormai deciso, anche per restare centrale nel progetto tecnico e nel giro della Nazionale. Più complessa la pista che porta a Joshua Zirkzee.
Il club inglese vuole prima scegliere il nuovo allenatore e ridefinire le proprie priorità tecniche, rimandando ogni decisione sugli attaccanti. La volontà della Roma, però, non è cambiata: Zirkzee resta l’obiettivo numero uno e l’idea e quella di chiudere l’operazione – da 40 milioni di euro in prestito con obbligo di riscatto in caso di Champions – assecondando i tempi dello United.
Per chiudere le operazioni Raspadori e Zirkzee, un’uscita diventa inevitabile. Con Dovbyk bloccato dall’infortunio, Bailey dalla mancanza di acquirenti, il sacrificato potrebbe diventare Ferguson. Formalmente si tratterebbe di una risoluzione anticipata del prestito con il Brighton, con la stessa Roma che dovrebbe trovare un nuovo acquirente per l’attaccante. Il Napoli è interessato in caso di cessione di Lucca.
FONTE: La Repubblica











