Il disappunto c’è, ma non c’è motivo per trasformarlo in rimpianto. O peggio ancora in rimorso. Se Greenwood preferisce altri lidi, bisogna semplicemente prenderne atto. Alla fine di questo lunga tira e molla resta però una notizia fondamentale che deve autorizzare i tifosi ad essere fiduciosi: i Friedkin sono disposti a spendere 45-50 milioni per un calciatore di livello e pronti ad assicurargli un ingaggio top. A quelle cifre, d’altronde ci si può tranquillamente guardare intorno, perché – (…) – spesso sono i soldi che mancano. Non i buoni o gli ottimi giocatori.
È da qui – (…) – che riparte dunque la Roma. Fiducia in Gasperini e in quel gruppo che – (…) – è stato praticamente confermato in blocco. Non c’è bisogno di rivoluzioni o di pericolose fughe in avanti. Ma di aggiungere, ad una squadra da Champions, i due o tre rinforzi che servono. Uno poteva essere Greenwood, ma si può ugualmente guardare avanti. Secondo voi non c’è qualcun altro, di alto profilo, da portare in giallorosso con i milioni che sono stati stanziati?
FONTE: La Gazzetta dello Sport – A. Vocalelli











