È la notte della verità. Una di quelle serate dove capisci cosa vuoi essere da grande. Roma e Milan sono separate da 4 punti. Rossoneri secondi, giallorossi quarti ma quel filo sottile che separa Allegri e Gasperini può lacerarsi ulteriormente nei prossimi 90 minuti. A mancare a Trigoria è un successo negli scontri diretti, con quattro sconfitte contro Inter, Napoli, Juventus e lo stesso Milan. I due volti più nobili di una partita che si annuncia avvincente, saranno Dybala e Modric. Ma Roma-Milan è di più: sfida Malen-Fullkrug, compagni al Borussia Dortmund e con il tedesco che obbligava l’olandese a giocare sulla fascia.
A 40 anni Modric, che ha scelto di chiudere la carriera in Serie A, è agli sgoccioli così come Dybala, perlomeno nel nostro paese. Il suo futuro è in bilico e sembra lontano dalla Roma. Per una notte, però, meglio non pensarci perché Paulo è chiamato a fare il Dybala, poiché sono partite in cui deve lasciare il segno. Serve una notte come quella di Porto, due gol come quelli che gli mancano per arrivare a 200 in carriera. Tagliare questo traguardo in giallorosso sarebbe un regalo alla sua esperienza nella Capitale e farlo rappresenterebbe il trampolino di lancio per la squadra di Gasp.
FONTE: Il Messaggero











