E se alla fine fossero Ceferin e i suoi più stretti collaboratori gli alleati più inattesi in grado di indirizzare, in maniera più o meno definitiva, il trasferimento di Mason Greenwood in giallorosso? La provocazione, ma nemmeno troppo, nasce in seguito a quanto comunicato nella giornata di ieri dal quartier generale dell’Uefa, in tema di violazioni, con relative sanzioni, degli accordi relativi al Fair Play Finanziario. Mai come negli ultimi mesi, tra mercato e note pubblicate da Nyon, i destini di Roma e OM si sono intrecciati così tanto.
Entrambe le società sono risultate “protagoniste”, non di certo in senso positivo, del rendiconto emesso dalla CFCB (…) in relazione agli obiettivi da raggiungere. Ben 6 milioni di euro di multa alla Roma per «aver leggermente superato l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario concluso nel 2025 e per aver fatto registrare un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70% per l’anno solare 2025».
Molto più pesante la situazione dei francesi, multati per 10 milioni, con limitazione nell’inserimento dei tesserati nella prossima edizione dell’Europa League e con la “minaccia” di esser esclusi dalla futura competizione europea (…) se i conti non torneranno in ordine. In realtà, raccontavano da Marsiglia, il club ha tirato un sospiro di sollievo, temendo di essere subito esclusa dalle competizioni Uefa.
Ma la sostanza non cambia affatto, la situazione è molto seria ed entro il 30 giugno occorre far registrare un’uscita corposa. L’identikit è uno e uno soltanto: Mason Greenwwood.
I rapporti tra i club sono ottimi, Gasperini ha senza dubbio inserito il talento inglese in cima alla sua wishlist del mercato estivo, ora, nei prossimi 12 giorni di fuoco, occorre ordinare tutti i pezzi del mosaico e capire se l’affare s’ha da fare oppure no. I contatti tra le due società sono ancora in fase embrionale: la Roma è senza dubbio a conoscenza della richiesta (50 milioni) dei francesi, l’OM sa perfettamente del forte interesse dei giallorossi. Per il momento a Trigoria si lavora nel blindare la volontà del calciatore, in attesa di preparare la formula giusta per arrivare a dama. C’è chi ha bisogno di soldi entro il 30 e chi, per lo stesso motivo, non ne può spendere a breve. (…)
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











