Senza sosta. Giusto il tempo di esultare, voltare pagina e pensare velocemente al prossimo impegno, in un calendario fitto di appuntamenti tra campionato e Champions League. Perché già ieri, all’indomani della vittoria contro il Genoa, la Roma è tornata ad allenarsi al Fulvio Bernardini e già domani sera la squadra di Gasperini è di nuovo in campo allo Stadio Olimpico contro lo Slovan Bratislava nel terzo incontro della fase campionato della competizione europea. (…).
Senza sosta, appunto. Come la prova di Emanuele Lulli con il Genoa, titolare in una formazione rimaneggiata tra assenze forzate – (…) – e scelte di Gasp (…). Una prova in crescendo, come quella complessiva di tutta la squadra dopo un primo tempo bloccato. Una prestazione che conferma l’affidabilità del talento classe 2007 tra la capacità di proporsi e saltare l’uomo e la caparbietà (come nel caso del calcio d’angolo conquistato), in grado di saper stare in una rosa di livello e competere per il posto sull’esterno con personalità. (…).
E magari l’occasione è già domani con lo Slovan Bratislava, dopo essere rimasto a guardare in panchina contro il Fenerbahce e il Real Madrid. Perché contro lo Slovan di Yaya Touré Gasperini deve fare i conti con assenze e rotazioni necessarie, considerando anche il successivo big match in campionato contro il Napoli in programma sabato al Maradona. Anche domani senza Svilar, Koné e Cristante (…), il tecnico spera almeno di recuperare Paulo Dybala per la panchina, dopo l’affaticamento accusato contro il Real Madrid. «Conto e spero di riaverlo per Napoli, sono fiducioso. Sarebbe importante averlo in panchina con lo Slovan», la speranza di Gasp nel post partita con il Genoa. (…).
FONTE: Il Romanista – C. Ciotti











